Le sculture beckettiane di Roberto Barni a Pietrasanta
Una mostra personale delle opere scultoree di Roberto Barni è visitabile a Pietrasanta, curata da Niccolò Lucarelli. La mostra si concentra su un quartetto di pezzi 'veneziani': Atto Muto, Capogiri d'oro, Camminare in croce e Doppia controversia. Queste opere evocano una sinfonia esistenzialista, catturando individui in pose di silenziosa sofferenza interiore, con posizioni precarie che simboleggiano le insicurezze quotidiane che ostacolano aspirazioni e serenità. Il titolo della mostra allude a questa lotta, e altre opere suggeriscono tentativi collettivi di costruire una barricata impossibile, come accennato dalla narrazione installativa di Remar contro. Le sculture di Barni condividono una malinconia che ricorda i romanzi di Donald Antrim, riflettendo il peso di un presente che schiaccia l'individuo. Nato a Pistoia nel 1939, Barni distorce le prospettive per creare riflessioni tridimensionali che mescolano amarezza e tragicommedia, con un sapore di drammaturgia beckettiana.
Fatti principali
- Mostra delle sculture di Roberto Barni a Pietrasanta
- Curata da Niccolò Lucarelli
- Presenta il quartetto Atto Muto, Capogiri d'oro, Camminare in croce, Doppia controversia
- Opere descritte come sinfonia esistenzialista
- Temi di sofferenza silenziosa e precarietà
- Installazione include Remar contro
- Malinconia paragonata ai romanzi di Donald Antrim
- Barni nato a Pistoia nel 1939
Entità
Artisti
- Roberto Barni
- Niccolò Lucarelli
- Donald Antrim
Istituzioni
- Artribune
Luoghi
- Pietrasanta
- Pistoia