Robert Wilson mette in scena 'Hamletmachine' di Heiner Müller al Festival di Spoleto
Al Festival di Spoleto, Robert Wilson ha diretto una produzione di 'Hamletmachine', opera teatrale del 1977 di Heiner Müller, una rielaborazione caustica dell''Amleto' di Shakespeare che critica la società occidentale del dopoguerra. Il testo di Müller, descritto come un'opera rock per il suo tono violento e schizoide, utilizza il dramma shakespeariano come trampolino per esplorare il passaggio dal dubbio individuale al pensiero di massa, con la violenza come surrogato. Nella versione di Müller, Amleto è una coscienza ribelle punk in un'Europa dilaniata dalla guerra, mentre Ofelia incarna una resistenza fallita, con riferimenti a Marilyn Monroe, Anne Sexton, Sylvia Plath e Frida Kahlo. La messa in scena di Wilson presentava una scena spoglia e apocalittica con un tavolo, sedie e un albero stilizzato, e attori dell'Accademia Silvio d'Amico con volti dipinti di bianco, evocando Harold Pinter. I costumi si rifacevano alla Germania nazista degli anni '30, con pochi punk a indicare l'ambientazione del 1977. La colonna sonora mescolava la musica di Leiber e Stoller con rumori meccanici, dettando i movimenti robotici degli attori. La produzione combinava teatro e danza in una performance politico-circense. Messa in scena per la prima volta a New York trent'anni prima, l'opera rimane attuale, riflettendo sulla società di massa dominata da televisione e pubblicità, riecheggiando 'L'uomo sospeso' di Saul Bellow e anticipando la fine della civiltà occidentale con la disperazione pasoliniana.
Fatti principali
- Heiner Müller scrisse 'Hamletmachine' nel 1977.
- Robert Wilson ha diretto la produzione al Festival di Spoleto.
- L'opera è una rielaborazione dell''Amleto' di Shakespeare.
- L'Amleto di Müller è una coscienza ribelle punk in un'Europa dilaniata dalla guerra.
- Ofelia fa riferimento a Marilyn Monroe, Anne Sexton, Sylvia Plath e Frida Kahlo.
- La scena di Wilson era spoglia, con un tavolo, sedie e un albero stilizzato.
- Attori dell'Accademia Silvio d'Amico si sono esibiti con volti dipinti di bianco.
- I costumi si rifacevano alla Germania nazista degli anni '30 e alla cultura punk del 1977.
- La colonna sonora mescolava la musica di Leiber e Stoller con rumori meccanici.
- La produzione combinava teatro e danza in una performance politico-circense.
- L'opera fu messa in scena per la prima volta a New York trent'anni prima.
- L'opera critica la società di massa dominata da televisione e pubblicità.
Entità
Artisti
- Robert Wilson
- Heiner Müller
- William Shakespeare
- Harold Pinter
- Marilyn Monroe
- Anne Sexton
- Sylvia Plath
- Frida Kahlo
- Saul Bellow
- Niccolò Lucarelli
- Leiber
- Stoller
- Andy Warhol
- Jerry Leiber
- Mike Stoller
- Peggy Lee
Istituzioni
- Festival di Spoleto
- Accademia Silvio d'Amico
- Artribune
- New York University
- Silvio d'Amico Academy
Luoghi
- Spoleto
- Italy
- New York
- United States
- Germany
- Europe
- Berlin
- Amburgo
- Rome