Il 'Guardare i dipinti' di Robert Walser offre scritti d'arte giocosi e soggettivi dal 1902 al 1930
Una nuova raccolta degli scritti d'arte dello scrittore svizzero Robert Walser, 'Guardare i dipinti', tradotta da Susan Bernofsky, Lydia Davis e Christopher Middleton, presenta il suo approccio non convenzionale alla critica d'arte. Pubblicata da New Directions Publishing nel 2015, il libro di 128 pagine presenta le riflessioni di Walser su opere di artisti come Paul Cezanne, Vincent van Gogh, Éduoard Manet, Karl Walser, Pieter Brueghel il Giovane e Rembrandt. I suoi scritti, che coprono il periodo dal 1902 al 1930, spesso ignorano i contesti tradizionali della storia dell'arte, concentrandosi invece su risposte immaginative e soggettive. Walser, che trascorse i suoi ultimi anni in un istituto psichiatrico e morì nel 1956, considerava impossibile la critica d'arte, preferendo descrizioni capricciose all'analisi accademica. In un saggio, interpreta con umorismo 'La parabola dei ciechi' (1616) di Brueghel, mentre in un altro loda il 'Ritratto di una signora' (1902) di suo fratello Karl per il suo linguaggio romantico. Il libro evidenzia la convinzione di Walser che l'arte debba essere godibile, in contrasto con il discorso contemporaneo dominato da tendenze di mercato come il Formalismo Zombie. Il suo stile, paragonato all'archetipo dell'artista freelance di Marcel Duchamp, enfatizza l'immaginazione interiore rispetto alle convenzioni esterne, offrendo una prospettiva poetica e personale sull'arte.
Fatti principali
- Gli scritti d'arte di Robert Walser sono raccolti in 'Guardare i dipinti', pubblicato nel 2015 da New Directions Publishing.
- Il libro è stato tradotto da Susan Bernofsky, Lydia Davis e Christopher Middleton.
- Walser scrisse questi testi dal 1902 al 1930, alcuni dei quali mai pubblicati in precedenza.
- Discute opere di Paul Cezanne, Vincent van Gogh, Éduoard Manet, Karl Walser, Pieter Brueghel il Giovane e Rembrandt.
- Walser credeva che la critica d'arte fosse impossibile, concentrandosi invece su risposte soggettive e immaginative.
- Trascorse i suoi ultimi anni in un istituto psichiatrico e morì assiderato il giorno di Natale del 1956.
- Il suo stile di scrittura è giocoso, assurdo ed evita le distinzioni tradizionali dei generi storico-artistici.
- Il libro contrasta con il discorso artistico contemporaneo, che spesso enfatizza le tendenze di mercato rispetto al godimento.
Entità
Artisti
- Robert Walser
- Paul Cezanne
- Vincent van Gogh
- Éduoard Manet
- Karl Walser
- Pieter Brueghel the Younger
- Rembrandt
- Marcel Duchamp
- Giorgio Vasari
- Matsuo Bashō
Istituzioni
- New Directions Publishing
- artcritical
Luoghi
- Switzerland
- New York