Robert Storr critica le mostre blockbuster nel numero di marzo 2015 di artpress
Nell'edizione di marzo 2015 di artpress, Robert Storr offre una valutazione critica delle tendenze espositive contemporanee. Osserva che l'anno precedente ha assistito a numerose mostre blockbuster, ma questi eventi hanno offerto poco in termini di autentica innovazione. Storr sostiene che nell'era postmoderna, la novità non rappresenta più un parametro primario per la qualità o il significato artistico. Invece, queste produzioni su larga scala sembrano concentrarsi principalmente sul raggiungimento di record di affluenza e sull'operare con budget sempre più gonfiati. L'articolo, che occupa le pagine 88-89 del numero 420, presenta questa analisi senza proporre alternative specifiche, concentrandosi esclusivamente sull'identificazione di questo modello prevalente nel panorama culturale.
Fatti principali
- Articolo pubblicato in artpress numero 420
- Data di pubblicazione: marzo 2015
- Articolo occupa le pagine 88-89
- Autore: Robert Storr
- Critica le tendenze delle mostre blockbuster
- Nota la relazione inversa tra quantità di mostre e novità
- Osserva l'enfasi sui numeri di visitatori e sui budget
- Sostiene che la novità non è più un criterio chiave nell'era postmoderna
Entità
Istituzioni
- artpress
Fonti
- artpress —