La mostra di Robert Colescott che abbraccia decenni alla Blum & Poe di Los Angeles
La galleria Blum & Poe di Los Angeles ha presentato una retrospettiva del pittore scomparso Robert Colescott (1925–2009) dal 10 marzo al 28 aprile 2018, con opere che coprono decenni caratterizzate da colori vividi e saturi. I suoi dipinti mescolano riferimenti storici e della cultura pop, dalla mitologia antica alla pubblicità moderna e alla pornografia, utilizzando uno stile cartoonesco per esplorare temi come razza, sessualità e cultura americana. In opere come 'Midnight at the Mustang Ranch' (1977), cowboy e sex worker sono raffigurati con forme esagerate e tonalità brillanti, mentre 'Black Capitalism: Afro American Spaghetti' (1971–73) satirizza stereotipi razziali e consumismo. La serie 'Bathers' (1984–85) reinterpreta nudi classici con dee dalla pelle scura, omaggiando artisti come Cézanne e Philip Guston. L'opera di Colescott resiste a facili interpretazioni, mescolando arte alta e bassa con umorismo e critica, come notato nel numero di maggio 2018 di ArtReview. Il suo uso del colore e della forma crea un linguaggio visivo unico che sfida norme culturali e letture politiche.
Fatti principali
- Date della mostra: 10 marzo – 28 aprile 2018
- Artista: Robert Colescott (1925–2009)
- Sede: Blum & Poe, Los Angeles
- Serie in mostra: 'Bathers' (1984–85)
- Opere notevoli: 'Midnight at the Mustang Ranch' (1977), 'Black Capitalism: Afro American Spaghetti' (1971–73)
- Temi: razza, sessualità, cultura pop americana, satira
- Influenze artistiche: Cézanne, Philip Guston, William Blake, Robert Crumb
- Fonte: ArtReview, numero di maggio 2018
Entità
Artisti
- Robert Colescott
- Cézanne
- Philip Guston
- William Blake
- Robert Crumb
Istituzioni
- Blum & Poe
- ArtReview
Luoghi
- Los Angeles
- United States