Le parole minimaliste di Robert Barry alla Galleria Francesca Minini
La Galleria Francesca Minini di Milano presenta una mostra di opere dell'artista concettuale americano Robert Barry (nato nel 1936 a New York). La mostra presenta monocromi blu, rossi e arancioni disposti sulle pareti come una battaglia navale mentale, abbinati a parole evocative come INTIMO, DUBBIO e ASSURDO. Barry si concentra sul linguaggio dagli anni '70, collocando le parole nello spazio con tensione scultorea e mettendole in relazione con l'architettura. Le parole, sempre in inglese, aderiscono alle vetrine della galleria, utilizzando trasparenza e luce per riverberare come significati nello spazio. La mostra enfatizza l'immateriale rispetto al fisico, invitando gli spettatori a generare pensieri e immagini.
Fatti principali
- Mostra di Robert Barry alla Galleria Francesca Minini di Milano.
- Presenta monocromi blu, rossi e arancioni con parole.
- Le parole includono INTIMO, DUBBIO, ASSURDO.
- Barry usa l'inglese, la sua lingua madre.
- Le parole sono collocate con tensione scultorea in relazione all'architettura.
- Le parole aderiscono alle vetrine della galleria per effetti di trasparenza e luce.
- Focus sulla dimensione immateriale rispetto ai limiti fisici.
- Barry lavora con il linguaggio dagli anni '70.
Entità
Artisti
- Robert Barry
Istituzioni
- Galleria Francesca Minini
Luoghi
- Milan
- Italy
- New York