Recensione di 'Les origines des arts multimédia' di Robert Barbanti
Louis-José Lestocart recensisce il libro di Robert Barbanti sulle origini dell'arte multimediale su art press n°361 (novembre 2009). Barbanti, professore all'Università Paris 8, traccia la storia del multimediale attraverso eventi chiave: Untitled Event di John Cage e Merce Cunningham (non-rappresentazione, caso, non-linearità); 18 Happenings in 6 Parts di Allan Kaprow che porta a 9 Evenings (laser, TV a infrarossi, sensori); Variations V di Cage e Cunningham; e Exploding Plastic Inevitable di Andy Warhol. Il termine 'multimediale' risale al 1962, coniato dal critico inglese Lawrence Alloway – che coniò anche 'Pop Art' nel 1958 e fu curatore al Guggenheim, proveniente dall'Independent Group (pittori, architetti, critici, storici dell'arte londinesi interessati a cibernetica, musica pop, cinema hollywoodiano e Marshall McLuhan) – per descrivere l'arte di Rauschenberg, Kaprow, Whitman, Oldenburg, Grooms, Dine e Halsen. Barbanti sottolinea il ruolo teorico e storico della radio, del registratore a nastro (anni '30), del disco LP (1948), della televisione e del video, che definisce 'tecniche acustiche mnemo-tele-tecnologiche' o 'ultra-strumenti' che alterano la percezione spazio-temporale (Abraham Moles). Questa dinamica di dissoluzione e proliferazione dei media, che gioca con codici e materiali molteplici, rende l'opera d'arte 'aperta' e riproducibile, introducendo un 'lasciar essere' (Cage). Al di là dell'arte, riflette la complessità dell'essere e del mondo.
Fatti principali
- Libro di Robert Barbanti recensito da Louis-José Lestocart su art press n°361 (novembre 2009).
- Barbanti insegna all'Università Paris 8.
- Opere chiave: Untitled Event di Cage & Cunningham, 18 Happenings di Kaprow, 9 Evenings, Variations V, Exploding Plastic Inevitable di Warhol.
- Il termine 'multimediale' fu usato per la prima volta nel 1962 da Lawrence Alloway.
- Alloway coniò 'Pop Art' nel 1958, fu curatore al Guggenheim e fece parte dell'Independent Group.
- L'Independent Group includeva pittori, architetti, critici, storici dell'arte interessati a cibernetica, musica pop, cinema hollywoodiano e McLuhan.
- Le 'tecniche acustiche mnemo-tele-tecnologiche' di Barbanti includono radio, registratore a nastro (anni '30), LP (1948), TV, video.
- Concetto di opera 'aperta' e 'lasciar essere' (Cage).
Entità
Artisti
- Robert Barbanti
- Louis-José Lestocart
- John Cage
- Merce Cunningham
- Allan Kaprow
- Andy Warhol
- Lawrence Alloway
- Marshall McLuhan
- Abraham Moles
- Robert Rauschenberg
- Walt Whitman
- Claes Oldenburg
- Red Grooms
- Jim Dine
- Richard Halsen
Istituzioni
- Paris 8 University
- Guggenheim Museum
- Independent Group
- art press
Luoghi
- London
- United Kingdom
Fonti
- artpress —