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Recensione di 'Les origines des arts multimédia' di Robert Barbanti

publication · 2026-04-23

Louis-José Lestocart recensisce il libro di Robert Barbanti sulle origini dell'arte multimediale su art press n°361 (novembre 2009). Barbanti, professore all'Università Paris 8, traccia la storia del multimediale attraverso eventi chiave: Untitled Event di John Cage e Merce Cunningham (non-rappresentazione, caso, non-linearità); 18 Happenings in 6 Parts di Allan Kaprow che porta a 9 Evenings (laser, TV a infrarossi, sensori); Variations V di Cage e Cunningham; e Exploding Plastic Inevitable di Andy Warhol. Il termine 'multimediale' risale al 1962, coniato dal critico inglese Lawrence Alloway – che coniò anche 'Pop Art' nel 1958 e fu curatore al Guggenheim, proveniente dall'Independent Group (pittori, architetti, critici, storici dell'arte londinesi interessati a cibernetica, musica pop, cinema hollywoodiano e Marshall McLuhan) – per descrivere l'arte di Rauschenberg, Kaprow, Whitman, Oldenburg, Grooms, Dine e Halsen. Barbanti sottolinea il ruolo teorico e storico della radio, del registratore a nastro (anni '30), del disco LP (1948), della televisione e del video, che definisce 'tecniche acustiche mnemo-tele-tecnologiche' o 'ultra-strumenti' che alterano la percezione spazio-temporale (Abraham Moles). Questa dinamica di dissoluzione e proliferazione dei media, che gioca con codici e materiali molteplici, rende l'opera d'arte 'aperta' e riproducibile, introducendo un 'lasciar essere' (Cage). Al di là dell'arte, riflette la complessità dell'essere e del mondo.

Fatti principali

  • Libro di Robert Barbanti recensito da Louis-José Lestocart su art press n°361 (novembre 2009).
  • Barbanti insegna all'Università Paris 8.
  • Opere chiave: Untitled Event di Cage & Cunningham, 18 Happenings di Kaprow, 9 Evenings, Variations V, Exploding Plastic Inevitable di Warhol.
  • Il termine 'multimediale' fu usato per la prima volta nel 1962 da Lawrence Alloway.
  • Alloway coniò 'Pop Art' nel 1958, fu curatore al Guggenheim e fece parte dell'Independent Group.
  • L'Independent Group includeva pittori, architetti, critici, storici dell'arte interessati a cibernetica, musica pop, cinema hollywoodiano e McLuhan.
  • Le 'tecniche acustiche mnemo-tele-tecnologiche' di Barbanti includono radio, registratore a nastro (anni '30), LP (1948), TV, video.
  • Concetto di opera 'aperta' e 'lasciar essere' (Cage).

Entità

Artisti

  • Robert Barbanti
  • Louis-José Lestocart
  • John Cage
  • Merce Cunningham
  • Allan Kaprow
  • Andy Warhol
  • Lawrence Alloway
  • Marshall McLuhan
  • Abraham Moles
  • Robert Rauschenberg
  • Walt Whitman
  • Claes Oldenburg
  • Red Grooms
  • Jim Dine
  • Richard Halsen

Istituzioni

  • Paris 8 University
  • Guggenheim Museum
  • Independent Group
  • art press

Luoghi

  • London
  • United Kingdom

Fonti