Rives de Saône: L'arte e il rinnovamento urbano lungo il fiume di Lione
La prima fase del programma 'Rives de Saône', una vasta riqualificazione di 50 km delle rive della Saône a Lione, è stata inaugurata nell'autunno 2013 in concomitanza con la Biennale di Lione. A differenza dei tipici progetti urbani in cui le sculture vengono aggiunte dopo la sistemazione paesaggistica, questa iniziativa ha integrato artisti contemporanei e studi di paesaggio fin dall'inizio. Curato da Jérôme Sans, il progetto si estende su più comuni, tra cui Rochetaillée, Fontaines-sur-Saône, Caluire-et-Cuire e Lione. Dieci artisti hanno realizzato opere site-specific: Sabina Lang e Daniel Baumann hanno sospeso una scala sul fiume che non porta da nessuna parte, evocando M.C. Escher; Le Gentil Garçon ha creato un cratere meteoritico in un'area giochi per bambini, insieme a banderuole a forma di pesce cromato e nodi d'amore sugli anelli di ormeggio; Erik Samakh ha installato rocce rotanti e lucciole artificiali; Michael Elmgreen e Ingar Dragset hanno collocato una scultura neoclassica in polvere di marmo su un pilone nella Saône di fronte al Palais de Justice, raffigurante un uomo che trasporta un uomo identico come se fosse stato salvato dall'annegamento; Tadashi Kawamata ha costruito case sugli alberi e un belvedere, con ulteriori pontili e pontoni in costruzione. Altri artisti includono Pablo Reinoso, Meschac Gaba, Pascale Marthine Tayou e Jean-Michel Othoniel. Gli studi di paesaggio In Situ, HYL e Ilex hanno anch'essi contribuito. Il progetto mira a riconquistare le rive del fiume trascurate per uso pubblico, preservandone il carattere naturale.
Fatti principali
- Prima fase di 'Rives de Saône' lanciata nell'autunno 2013 in concomitanza con la Biennale di Lione.
- Il programma copre 50 km di rive della Saône attraverso più comuni.
- Curato da Jérôme Sans con dieci artisti contemporanei.
- Artisti e studi di paesaggio hanno collaborato fin dall'inizio.
- Sabina Lang e Daniel Baumann hanno creato una scala sul fiume.
- Le Gentil Garçon ha installato un cratere meteoritico e banderuole a forma di pesce cromato.
- Michael Elmgreen e Ingar Dragset hanno collocato una scultura neoclassica su un pilone.
- Tadashi Kawamata ha costruito case sugli alberi e un belvedere, con altre strutture previste.
Entità
Artisti
- Jérôme Sans
- Sabina Lang
- Daniel Baumann
- Le Gentil Garçon
- Erik Samakh
- Michael Elmgreen
- Ingar Dragset
- Tadashi Kawamata
- Pablo Reinoso
- Meschac Gaba
- Pascale Marthine Tayou
- Jean-Michel Othoniel
Istituzioni
- Grand Lyon
- Biennale de Lyon
- In Situ
- HYL
- Ilex
Luoghi
- Lyon
- France
- Rochetaillée
- Fontaines-sur-Saône
- Caluire-et-Cuire
- Saône
- Rhône
- Palais de justice lyonnais
Fonti
- artpress —