Riuso beni confiscati in Campania: progetti pilota e strategie
Negli ultimi tre anni, il Master in Architettura|Ambiente di NewItalianBlood a Salerno ha prodotto circa quindici studi di fattibilità incentrati sul riutilizzo di beni confiscati in Campania. Oltre cento giovani professionisti hanno partecipato a questa iniziativa, lavorando a progetti che mirano a ripristinare spazi verdi e ville in vari comuni, tra cui Casal di Principe e Santa Maria la Fossa. Tra gli sviluppi notevoli figurano un incubatore a San Cipriano d’Aversa, un polo ecologico a Casapesenna e housing sociale a Casal di Principe. La quarta edizione del Master inizierà il 25 ottobre a Salerno.
Fatti principali
- Master Architettura|Ambiente di NewItalianBlood a Salerno
- Oltre cento giovani architetti, paesaggisti, ingegneri e designer coinvolti
- Quindici studi di fattibilità e progetti pilota per beni confiscati in Campania
- Collaborazione con Agrorinasce e AD Giovanni Allucci
- Progetti nei comuni di Casal di Principe, Santa Maria la Fossa, San Cipriano d’Aversa, Villa Literno, Casapesenna, Castel Volturno, Battipaglia
- Incubatore per start-up a San Cipriano d’Aversa su 10.000 mq
- Polo per materiali ecologici a Casapesenna con edificio in legno
- Housing sociale a Casal di Principe con piazza e bar
- Parco Faber a Castel Volturno su lago ex cava abusiva con 34 ville
- Quarta edizione del Master NIB dal 25 ottobre a Salerno
Entità
Artisti
- Luigi Centola
- Giovanni Allucci
- Martina Malvone
Istituzioni
- NewItalianBlood
- Agrorinasce
- Libera
- Artribune
- Centola & Associati
Luoghi
- Campania
- Salerno
- Casal di Principe
- Santa Maria la Fossa
- San Cipriano d’Aversa
- Villa Literno
- Casapesenna
- Castel Volturno
- Battipaglia
- Italia