La mostra romana di Rithika Pandey fonde spiritualità indiana e ansia modernista
Rithika Pandey (nata nel 1988 a Varanasi, India, cresciuta in Africa) presenta una mostra personale alla Galleria ADA di Roma, con dipinti ispirati al Rig Veda. Le sue opere combinano animali fantastici e figure semidivine tratte dalle miniature indiane e dal Modernismo del XX secolo. Le forme antropomorfe evocano l'armonia di un passato spirituale e il caos di un presente soffocato dalla tecnologia. I colori vibranti e gli interni distorti ricordano Francis Bacon, collegando Pandey alla pittura e all'angoscia del Novecento. Il titolo e le immagini di Shiva e Ganesh trasmettono un messaggio positivo di fertilità e della natura ciclica della vita e della morte (Saṃsāra). La mostra è stata recensita da Niccolò Lucarelli per Artribune.
Fatti principali
- Rithika Pandey è nata a Varanasi, India, nel 1988.
- È cresciuta in Africa.
- La sua mostra si tiene alla Galleria ADA di Roma.
- I dipinti sono ispirati al Rig Veda.
- Le sue opere fanno riferimento a miniature indiane e al Modernismo.
- Gli interni distorti ricordano Francis Bacon.
- Nelle opere appaiono Shiva e Ganesh.
- È presente il concetto di Saṃsāra (vita e morte cicliche).
Entità
Artisti
- Rithika Pandey
- Francis Bacon
Istituzioni
- ADA Gallery
- Artribune
Luoghi
- Varanasi
- India
- Africa
- Rome
- Italy