La serie 'Pilastri di Frutta e Ossa' di Rithika Merchant costruisce una cosmologia speculativa
Rithika Merchant, artista contemporanea, presenta la sua nuova serie 'Pilastri di Frutta e Ossa', che costituisce il quinto capitolo della sua ampia mitologia. Utilizzando acquerello, gouache e collage su carta, questa serie passa dai temi del collasso all'immaginazione di sistemi di sopravvivenza innovativi. Merchant esplora poeticamente l'Abiogenesi, illustrando entità ibride che sfumano i confini tra organismi e il loro ambiente. I suoi simboli e creature incoraggiano l'interpretazione dello spettatore, suggerendo percorsi per coltivare un nuovo mondo influenzato dall'impollinazione ingegnerizzata e da ecosistemi auto-organizzanti. Impegnandosi con le verità ecologiche dell'Antropocene, la serie riflette sui processi ciclici e riconsidera concetti storici. Le opere principali includono 'Exoskeleton' (2024), 'The Observatory' (2025), 'Aerial Superstructure I' (2023), 'Regolith' (2023) e 'Silo' (2023), con viste dell'installazione previste per il 2025.
Fatti principali
- La serie 'Pilastri di Frutta e Ossa' di Rithika Merchant è la quinta parte di una mitologia sequenziale di world-building
- La serie utilizza acquerello, gouache e collage su carta
- Le opere spostano l'attenzione dalla comprensione del collasso alla costruzione di nuovi sistemi
- Merchant attinge all'Abiogenesi come proposta poetica e metafisica
- Esseri ibridi sfumano le distinzioni tra organismo e ambiente, corpo e cosmo
- L'artista impiega un lessico personale di simboli universalmente riconoscibili
- Le opere propongono sistemi ispirati all'impollinazione ingegnerizzata e agli ecosistemi delle colonie di formiche
- La serie si confronta con le realtà ecologiche dell'Antropocene
Entità
Artisti
- Rithika Merchant
Istituzioni
- My Modern Met