Le mostre di Rio de Janeiro affrontano la violenza politica e i conflitti sociali
Due mostre a Rio de Janeiro affrontano direttamente la violenza politica e sociale del Brasile, un tema spesso assente dalla vivace scena artistica del paese nonostante le recenti Biennali di San Paolo lo abbiano trattato. 'Arte Democrazia Utopia – Quem não luta tá morto' al Museu de Arte do Rio, curata da Moacir dos Anjos, è aperta fino a maggio 2019. Presenta oltre 50 artisti e collettivi, tra cui il video 'Apelo' di Clara Ianni e Débora Maria da Silva dalla Biennale di San Paolo del 2014, e opere di Claudia Andujar e Rosângela Rennó. La mostra critica le strutture istituzionali, con aggiunte costruite alle pareti di vetro del museo che creano nuovi punti di ingresso e spazi di incontro. Contemporaneamente, 'Com o ar pesado demais para respirar' alla Galeria ATHENA, curata da Lisette Lagnado, è aperta dal 20 settembre al 24 novembre. Presenta opere di artisti della galleria come Frederico Filippi, la cui opera in lamiera d'acciaio dà il titolo alla mostra e fa riferimento all'incendio del Museu Nacional di Rio, e André Griffo, che critica un'élite bianca. Sono inclusi anche artisti storici come Antonio Dias, Antonio Manuel, Rubens Gerchman e Artur Barrio, collegando le tensioni attuali agli anni '60 e '70. Queste mostre emergono mentre Rio rimane sotto intervento federale, irrisolti gli omicidi di Marielle Franco e Anderson Pedro Gomes, e in mezzo a una nazione politicamente divisa.
Fatti principali
- Due importanti mostre a Rio de Janeiro affrontano esplicitamente la violenza politica e i conflitti sociali del Brasile.
- 'Arte Democrazia Utopia – Quem não luta tá morto' è al Museu de Arte do Rio fino a maggio 2019, curata da Moacir dos Anjos.
- 'Com o ar pesado demais para respirar' è alla Galeria ATHENA dal 20 settembre al 24 novembre, curata da Lisette Lagnado.
- La mostra al MAR presenta oltre 50 artisti, tra cui Clara Ianni, Débora Maria da Silva, Claudia Andujar e Rosângela Rennó.
- La mostra alla ATHENA include artisti della galleria come Frederico Filippi e André Griffo, oltre a figure storiche come Antonio Dias e Rubens Gerchman.
- Queste mostre si aprono mentre Rio de Janeiro rimane sotto un intervento federale iniziato all'inizio dell'anno.
- Il contesto include gli omicidi irrisolti della consigliera Marielle Franco e dell'autista Anderson Pedro Gomes.
- Le mostre contrastano con una percezione di mancanza di impegno artistico sostenuto su tali temi nel circuito artistico intenso del Brasile.
Entità
Artisti
- Clara Ianni
- Débora Maria da Silva
- Moacir dos Anjos
- Frederico Filippi
- André Griffo
- Lais Myrrha
- Matheus Rocha Pitta
- Vanderlei Lopes
- Antonio Dias
- Antonio Manuel
- Rubens Gerchman
- Artur Barrio
- Letícia Parente
- Claudia Andujar
- Rosângela Rennó
- Lisette Lagnado
Istituzioni
- Museu de Arte do Rio
- Galeria ATHENA
- Bienal de São Paulo
- Museu Nacional da Quinta da Boa Vista
- Fundação Joaquim Nabuco
Luoghi
- Rio de Janeiro
- Brazil
- São Paulo
- Recife
- Israel