Ricordo di Valentino Vago: la pittura ambientale tra cielo e chiese
Renato Barilli ricorda l'artista Valentino Vago, scomparso nel 2018, ripercorrendo il loro rapporto iniziato con la mostra "Pittura ambiente" del 1979 a Palazzo Reale di Milano. In quell'occasione Barilli preferì Claudio Olivieri a Vago, ritenendo il primo più capace di invadere lo spazio. Tuttavia, Vago sviluppò una pittura ambientale sempre più espansiva, caratterizzata da stesure cromatiche che evocavano distese acquatiche e successivamente diffusioni aeree, con intenzioni mistiche legate alla sua fede cristiana. L'artista realizzò opere per chiese, paragonate da Barilli a un suonatore d'organo che diffonde musica negli spazi sacri. Vago invitò Barilli a visitare una sua installazione in una chiesa in un emirato arabo, ma il critico non poté recarsi. Barilli conclude che l'esistenza terrena di Vago si è tramutata in una magica emissione, svanendo nell'aria.
Key facts
- Valentino Vago è scomparso nel 2018.
- Renato Barilli è critico d'arte e professore emerito all'Università di Bologna.
- La mostra 'Pittura ambiente' si tenne nel 1979 al secondo piano di Palazzo Reale a Milano.
- Claudio Olivieri partecipò alla mostra con un omaggio a Calder, appendendo lacerti cromatici su 'stampelle' oscillanti.
- Vago utilizzava stesure compatte con screziature e galleggianti a tinte vivaci, simili a pesca miracolosa.
- La pittura di Vago si evolse in diffusioni aeree azzurrine con intenzioni mistiche cristiane.
- Vago realizzò opere per chiese, paragonate a un suonatore d'organo.
- Vago invitò Barilli a vedere un'opera in una chiesa in un emirato arabo, ma Barilli non andò.
Entities
Artists
- Valentino Vago
- Renato Barilli
- Mauro Staccioli
- Vittorio Fagone
- Gualtiero Marchesi
- Claudio Olivieri
- Marco Gastini
- Alexander Calder
Institutions
- Palazzo Reale di Milano
- Università di Bologna
- DAMS
- Galleria Luca Tommasi
- Artribune
Locations
- Milano
- Italia
- Emirato arabo