Richard Sandler: 'The Eyes of the City' cattura New York e Boston dal 1977 all'11 settembre
Il fotografo Richard Sandler ha presentato il suo libro 'The Eyes of the City' presso la PowerHouse Books a Dumbo, New York, davanti a un pubblico gremito di amici, ammiratori e colleghi. Il volume raccoglie immagini scattate a New York e Boston dal 1977, quando ricevette in regalo una Leica, fino a poco prima dell'11 settembre 2001. Sandler ha descritto la revisione di 34 anni di lavoro come impegnativa, notando che la strada è un filo conduttore, insieme alla disparità sociale e alla cittadinanza di seconda classe degli afroamericani. Le fotografie ritraggono scene familiari di New York: Grand Central, Macy's, clienti fuori da una gioielleria, metropolitane ricoperte di graffiti, marciapiedi e soprattutto angoli di strada – che Sandler predilige come incontro di due flussi, come fiumi che si uniscono. Nell'epilogo, Jonathan Ames scrive che Sandler gli ha insegnato ad aprire gli occhi e vedere l'energia della vita, la sua bellezza e la sua terrificante bruttezza, descrivendo le foto come un film horror e una lettera d'amore al mondo.
Fatti principali
- Richard Sandler ha presentato 'The Eyes of the City' presso PowerHouse Books a Dumbo, New York.
- Il libro contiene foto scattate a New York e Boston dal 1977 a poco prima dell'11 settembre.
- Sandler ricevette una fotocamera Leica nel 1977, che diede inizio alla sua fotografia.
- La strada è un tema centrale, insieme alla disparità sociale e alla condizione degli afroamericani.
- Jonathan Ames ha scritto l'epilogo, elogiando l'impatto di Sandler.
- Sandler preferisce fotografare gli angoli di strada perché rappresentano l'incontro di due flussi.
- L'evento è stato frequentato da amici, ammiratori e colleghi.
- Il libro è stato pubblicato da PowerHouse Books.
Entità
Artisti
- Richard Sandler
- Jonathan Ames
Istituzioni
- PowerHouse Books
- Artribune
Luoghi
- New York
- Boston
- Dumbo
- Grand Central
- Macy's