La mostra di Richard Phillips alla White Cube utilizza il parallasse per trasformare i ritratti di celebrità in un'indagine filosofica
Richard Phillips ha presentato dipinti di grandi dimensioni raffiguranti giovani celebrità presso la White Cube Hoxton Square a Londra. Le opere, ciascuna alta 240 cm, presentano i volti di Zac Efron, Chace Crawford e Miley Cyrus su sfondi con marchi di lusso. Inizialmente appaiono come semplici critiche fotorealistiche alla cultura delle celebrità e al consumismo, ma i dipinti rivelano complessità più profonde attraverso il movimento e la scala dello spettatore. Phillips utilizza una tecnica di ingrandimento delle immagini che introduce glitch visivi: il mento di Efron appare strano, le sopracciglia di Crawford sembrano sproporzionate, Cyrus ha un aspetto simile a uno scoiattolo e gli occhi diventano astratti. Ciò crea un effetto di parallasse in cui l'immagine cambia con la posizione dell'osservatore. Il libro del 2006 del filosofo Slavoj Žižek 'The Parallax View' fornisce il contesto teorico, descrivendo il 'divario di parallasse' come una differenza minima che divide un oggetto da se stesso. Žižek fa riferimento al racconto del 1892 di Henry James 'The Real Thing', in cui un pittore trova modelli volgari più convincenti dei veri aristocratici. Il lavoro di Phillips si collega alle tradizioni della Pop Art attraverso artisti come James Rosenquist, Jeff Koons, Mel Ramos e Chuck Close, ricordando anche Pauline Boty. La mostra trasforma la repulsione iniziale verso il culto delle celebrità in un'esperienza fisica e cerebrale che sfida il fotorealismo come etichetta. Gli spettatori non interagiscono con icone, ma con dipinti che generano uguaglianza attraverso la speculazione filosofica piuttosto che il riconoscimento abietto.
Fatti principali
- Richard Phillips ha esposto alla White Cube Hoxton Square a Londra
- I dipinti sono ritratti alti 240 cm di Zac Efron, Chace Crawford e Miley Cyrus
- Le opere presentano loghi di marchi di lusso sullo sfondo
- La tecnica prevede l'ingrandimento delle immagini per creare glitch visivi
- La mostra esplora l'effetto di parallasse attraverso il movimento dello spettatore
- Fa riferimento al libro del 2006 di Slavoj Žižek 'The Parallax View'
- Si collega alla tradizione della Pop Art, inclusi James Rosenquist, Jeff Koons, Mel Ramos, Chuck Close e Pauline Boty
- Trasforma la critica alle celebrità in un'indagine filosofica
Entità
Artisti
- Richard Phillips
- Pauline Boty
- James Rosenquist
- Jeff Koons
- Mel Ramos
- Chuck Close
- Henry James
Istituzioni
- White Cube Hoxton Square
- ArtReview
Luoghi
- London
- United Kingdom