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La mostra di termografia di Richard Mosse al Barbican esplora la crisi dei rifugiati attraverso la tecnologia di sorveglianza militare.

exhibition · 2026-04-20

Dal 15 febbraio al 23 aprile, la mostra di Richard Mosse al Barbican Centre di Londra presenta opere di termografia che catturano le realtà dei campi profughi e delle zone colpite da conflitti. Utilizzando tecnologia di sorveglianza di grado militare, l'artista irlandese produce immagini inquietanti. "Grid (Moria)" (2017) offre una vista del campo profughi di Moria in Grecia da diversi chilometri di distanza su 16 schermi. L'opera "Skaramaghas" (2016) raffigura il campo greco come un trittico con figure eteree. Inoltre, il video a tre canali "Incoming" (2014-17) ritrae scene della guerra siriana. Il precedente lavoro di Mosse, "The Enclave" (2013), si concentrava sulla guerra civile in Congo. Questa mostra invita a riflettere sulla rappresentazione, la distanza e la disumanizzazione dei rifugiati.

Fatti principali

  • Mostra di Richard Mosse al Barbican Centre, Londra dal 15 febbraio al 23 aprile
  • Presenta opere di termografia che documentano campi profughi in Grecia e conflitti in Siria
  • "Grid (Moria)" (2017) esamina il campo profughi di Moria a Lesbo utilizzando una termocamera militare
  • "Skaramaghas" (2016) presenta il campo profughi greco come un trittico che ricorda i dipinti di Bruegel
  • "Incoming" (2014-17) è un video a tre canali che registra il conflitto siriano dal confine turco
  • Mosse ha precedentemente documentato la guerra civile in Congo in "The Enclave" (2013) utilizzando tecnologia a infrarossi
  • L'artista registra i soggetti senza consenso da notevole distanza utilizzando attrezzature ingombranti
  • La mostra solleva interrogativi sulla rappresentazione, la distanza e la potenziale disumanizzazione

Entità

Artisti

  • Richard Mosse
  • John Gerrard
  • Trevor Paglen

Istituzioni

  • Barbican Centre
  • ArtReview

Luoghi

  • London
  • United Kingdom
  • Lesbos
  • Greece
  • Democratic Republic of Congo
  • Syria
  • Turkey
  • Athens

Fonti