Il libro d'arte 'Modern Icons' di Richard Mille esplora l'arte moderna e contemporanea in MENA e Turchia
La seconda edizione del Richard Mille Artbook, 'Modern Icons', curata da Dyala Nusseibeh, Direttrice di Abu Dhabi Art, presenta un volume bilingue in arabo e inglese che celebra figure chiave dell'arte moderna e contemporanea nella regione MENA e in Turchia. Con una copertina realizzata in collaborazione con l'artista iracheno Dia al-Azzawi, il libro comprende sette sezioni che coprono il Golfo, il Nord Africa, il Marocco, l'Egitto, il Levante, l'Iraq e la Turchia. Mette in luce movimenti come il surrealismo in Egitto e il modernismo in Iraq, sottolineando al contempo il ruolo delle donne come Samia Halaby, Etel Adnan e Simone Fattal nell'arte levantina. Vengono messi in risalto collezionisti e mecenati, tra cui Seyda e Can Elgiz che discutono della loro collezione no-profit e Basel Dalloul sulla Ramzi e Saeda Dalloul Art Foundation, che ospita un'ampia collezione d'arte del mondo arabo. Una pagina pieghevole presenta 'Sabra e Shatila Massacre (1982–83)' di Dia al-Azzawi, che raffigura i tragici eventi con solidarietà grafica. Il libro si conclude con un tributo al defunto Tarek Al-Ghoussein e alla sua serie incompiuta 'Odysseus' che documenta le isole di Abu Dhabi. Pubblicato in collaborazione con il Louvre Abu Dhabi e in concomitanza con il premio annuale Richard Mille Art, il volume è disponibile nelle boutique Richard Mille ed è stato originariamente recensito in Canvas 113: Common Threads. Richard Mille, marchio svizzero di orologi, sostiene l'arte contemporanea nel mondo arabo attraverso questa pubblicazione, unendo artigianato e promozione culturale.
Fatti principali
- La seconda edizione del Richard Mille Artbook, 'Modern Icons', è curata da Dyala Nusseibeh.
- Il libro presenta una copertina realizzata in collaborazione con l'artista iracheno Dia al-Azzawi.
- È bilingue in arabo e inglese e si concentra sull'arte moderna e contemporanea in MENA e Turchia.
- Sette sezioni coprono regioni tra cui il Golfo, il Nord Africa, il Marocco, l'Egitto, il Levante, l'Iraq e la Turchia.
- Tra i punti salienti figurano il surrealismo in Egitto, il modernismo in Iraq e il ruolo di donne come Samia Halaby, Etel Adnan e Simone Fattal.
- Vengono presentati i collezionisti Seyda e Can Elgiz e Basel Dalloul della Ramzi e Saeda Dalloul Art Foundation.
- Una pagina pieghevole include 'Sabra e Shatila Massacre (1982–83)' di Dia al-Azzawi, che raffigura le tragedie palestinesi e libanesi.
- Il libro rende omaggio al defunto Tarek Al-Ghoussein e alla sua serie 'Odysseus' sulle isole di Abu Dhabi.
Entità
Artisti
- Dia al-Azzawi
- Samia Halaby
- Etel Adnan
- Simone Fattal
- Tarek Al-Ghoussein
Istituzioni
- Richard Mille
- Abu Dhabi Art
- Louvre Abu Dhabi
- Ramzi and Saeda Dalloul Art Foundation
- Canvas
Luoghi
- Abu Dhabi
- United Arab Emirates
- Gulf
- North Africa
- Morocco
- Egypt
- Levant
- Iraq
- Turkey
- MENA
- Switzerland