La mostra di Richard Estes alla Schoelkopf Gallery mette in luce la profondità del Fotorealismo
La Schoelkopf Gallery di New York presenta "Richard Estes: My Camera Is My Sketchbook", una mostra personale del novantenne fotorealista, visitabile fino al 21 agosto 2026. La mostra riunisce nuovi dipinti e opere degli ultimi quattro decenni, incentrate su scene di New York e del Maine. Per la prima volta, le fotografie di Estes sono esposte come opere d'arte, non solo come materiale di riferimento. La mostra riesamina il posto del Fotorealismo nell'arte americana del XX secolo, un movimento emerso negli anni '60 insieme a Pop e Minimalismo come reazione all'Espressionismo Astratto. Louis K. Meisel coniò il termine "Fotorealismo" nel 1969, definendo criteri tra cui l'uso di fotografie come materiale di partenza e l'esposizione entro il 1972 per gli artisti di prima generazione. Estes, insieme ad Audrey Flack, Chuck Close e Charles Bell, è tra gli originatori. Estes sottolinea che il suo lavoro è costruito, non una replica esatta, affermando di privilegiare un buon dipinto rispetto all'autenticità. La mostra include opere come "Holland Hotel" (1980) e "Sailing" (1999), evidenziando la sua rappresentazione del vetro e dell'acqua. Estes nota che la pittura può guidare l'occhio dello spettatore, a differenza di una fotocamera. La mostra sostiene una rivalutazione critica del Fotorealismo, notando la sua presenza costante ma poco appariscente, supportata da gallerie come la Louis K. Meisel Gallery.
Fatti principali
- Mostra 'Richard Estes: My Camera Is My Sketchbook' alla Schoelkopf Gallery, New York, fino al 21 agosto 2026.
- Prima volta che le fotografie di Estes sono esposte come opere d'arte.
- La mostra include nuovi dipinti e opere degli ultimi quattro decenni, incentrate su New York e il Maine.
- Il Fotorealismo è emerso negli anni '60 come reazione all'Espressionismo Astratto.
- Louis K. Meisel ha coniato il termine 'Fotorealismo' nel 1969.
- I fotorealisti di prima generazione includono Estes, Audrey Flack, Chuck Close e Charles Bell.
- Estes afferma che il suo lavoro è costruito, non una replica esatta.
- Estes: 'Se devo scegliere tra autenticità e fare un buon dipinto, preferisco un buon dipinto.'
Entità
Artisti
- Richard Estes
- Audrey Flack
- Chuck Close
- Charles Bell
- John Arthur
Istituzioni
- Schoelkopf Gallery
- Louis K. Meisel Gallery
- Museum of Fine Arts, Boston
Luoghi
- New York
- Maine
- Boston