La retrospettiva maverick di Richard Artschwager al Whitney Museum
Il Whitney Museum of American Art di New York ospita una retrospettiva di Richard Artschwager, l'artista maverick che sfugge a ogni categorizzazione dalla fine degli anni '50. Novantenne, Artschwager rimane un outlier, né Pop né Minimalista, ma che incorpora elementi di entrambi e altro ancora. La mostra, curata da Jennifer Gross, è la seconda rassegna del Whitney dedicata ad Artschwager, la prima fu curata da Richard Armstrong nel 1988. Artschwager debuttò alla galleria di Leo Castelli negli anni '60 a quarantaquattro anni. Nonostante la sua importanza, solo il Whitney e l'Hammer Museum (partner della West Coast) si sono impegnati in questa retrospettiva, fatto che l'articolo attribuisce alla timidezza istituzionale e alla mancanza di convinzione estetica. Il lavoro di Artschwager è caratterizzato da una furbizia concettuale e una stranezza materica. Iniziò dipingendo immagini fotografiche su pannelli acustici, gettando le basi per il fotorealismo insieme a Vija Celmins, Malcolm Morley e Gerhard Richter. Poi costruì mobili disfunzionali in Formica e laminati, fondendo design modernista e scultura minimalista. Le sue opere successive includono scatole in crine di cavallo gommato, le caratteristiche losanghe 'blp', segni di punteggiatura giganti, porte distorto prospetticamente e ombre di sedie montate a parete. L'articolo nota che la mostra minimizza i suoi pezzi più barocchi e caricaturali come 'Cross' (2004), ma nel complesso lo colloca accanto a H.C. Westermann, Bruce Nauman ed Eva Hesse come un fondamentale deformante dell'arte modernista tardiva.
Fatti principali
- Retrospettiva di Richard Artschwager al Whitney Museum of American Art di New York.
- Curata da Jennifer Gross; seconda rassegna del Whitney, la prima fu nel 1988 da Richard Armstrong.
- Artschwager ha novant'anni ed è un maverick dalla fine degli anni '50.
- Debuttò alla galleria di Leo Castelli negli anni '60 a quarantaquattro anni.
- Solo il Whitney e l'Hammer Museum (partner della West Coast) si sono impegnati in questa retrospettiva.
- Il lavoro di Artschwager include dipinti fotografici su pannelli acustici, mobili in Formica, scatole in crine di cavallo gommato, losanghe 'blp', porte distorto e ombre di sedie.
- È considerato un fondatore del fotorealismo insieme a Vija Celmins, Malcolm Morley e Gerhard Richter.
- L'articolo lo paragona a H.C. Westermann, Bruce Nauman ed Eva Hesse come un deformante dell'arte modernista tardiva.
Entità
Artisti
- Richard Artschwager
- Harold Rosenberg
- Donald Judd
- Yayoi Kusama
- John Wesley
- H.C. Westermann
- Jennifer Gross
- Richard Armstrong
- Leo Castelli
- Vija Celmins
- Malcolm Morley
- Gerhard Richter
- Mike Kelley
- Bruce Nauman
- Eva Hesse
- Stephane Roth
Istituzioni
- Whitney Museum of American Art
- Hammer Museum
- Leo Castelli Gallery
Luoghi
- New York
- United States
Fonti
- artpress —