L'addio di Riccardo Chailly alla Scala con il Nabucodonosor
Riccardo Chailly dirige la sua ultima produzione come direttore musicale del Teatro alla Scala con il 'Nabucodonosor' (Nabucco) di Verdi, completando la sua rassegna delle opere giovanili del compositore. La nuova produzione include i divertissements composti da Verdi per la ripresa del 1848 a Bruxelles. Il regista sudafricano Alessandro Talevi, riscoprendo le sue radici italiane, debutta alla Scala. L'opera, originariamente intitolata 'Nabucodonosor' alla sua prima del 1842, riveste un'importanza per il suo impatto musicale e sociale. Questa messa in scena estiva segue i precedenti impegni di Chailly con il trittico di Kurt Weill e l'apertura di stagione in onore di Shostakovich.
Fatti principali
- Riccardo Chailly dirige la sua ultima produzione come direttore musicale del Teatro alla Scala
- L'opera è il 'Nabucodonosor' (Nabucco) di Verdi
- La produzione include i divertissements della ripresa del 1848 a Bruxelles
- Alessandro Talevi debutta alla Scala come regista
- L'opera debuttò originariamente nel 1842
- Chailly completa la sua rassegna delle opere giovanili di Verdi
- Ciò segue il trittico di Weill e l'apertura di stagione dedicata a Shostakovich
- La messa in scena avviene prima dell'estate 2025
Entità
Artisti
- Riccardo Chailly
- Giuseppe Verdi
- Kurt Weill
- Dmitri Shostakovich
- Alessandro Talevi
Istituzioni
- Teatro alla Scala
Luoghi
- Milan
- Italy
- Brussels
- Belgium