Riccardo Angelini: Monotipi di grafite pura al Tomav di Moresco
Riccardo Angelini, nato a Moresco nel 1980 e ora residente a Parigi, presenta una mostra al Tomav di Moresco, nelle Marche, con opere realizzate in grafite pura. Piuttosto che disegnare, Angelini fonde, dissolve e amalgama la grafite in una sostanza viva che spalma, stampa e pressa su fondi di gesso bianco o carta per creare monotipi. Il processo è descritto come chimico, poi fisico quando induce incidenti nella disposizione molecolare per controllare il risultato. Psicologicamente, gli spettatori proiettano forme sulle macchie risultanti, e spiritualmente, l'installazione guida l'occhio da un tavolo pesante all'ingresso, attraverso tele, poi carte, culminando in un'opera smaterializzata grazie al videoartista francese Tibo Soyer. Angelini segue Rudolf Steiner e l'esoterismo, caricando le opere di metafore, ma il messaggio estetico è forte di per sé.
Fatti principali
- Riccardo Angelini è nato a Moresco nel 1980 e vive a Parigi.
- La mostra si tiene al Tomav di Moresco, nelle Marche.
- Angelini usa grafite pura, fusa e sciolta, per creare monotipi su gesso bianco o carta.
- Il processo prevede letture chimiche, fisiche, psicologiche e spirituali.
- Il videoartista francese Tibo Soyer ha contribuito con un'opera video che smaterializza il pezzo finale.
- Angelini è influenzato da Rudolf Steiner e dall'esoterismo.
- La mostra include un tavolo pesante, tele, carte e un video.
- La recensione è stata scritta da Valeria Carnevali per Artribune.
Entità
Artisti
- Riccardo Angelini
- Tibo Soyer
- Valeria Carnevali
Istituzioni
- Tomav
- Artribune
Luoghi
- Moresco
- Marche
- Paris
- Italy
- France