Riapre a Roma il Santuario Siriaco del Gianicolo dopo cinque anni di chiusura
Il Santuario Siriaco del Gianicolo, tempio pagano risalente al I secolo d.C., riapre al pubblico dopo cinque anni di chiusura. Quattro aperture straordinarie sono previste il 13, 20, 27 ottobre e il 10 novembre 2024, con visite gratuite su prenotazione. Scoperto nel 1906, il sito è stato inizialmente interpretato come luogo di culto siriaco, ma studi recenti suggeriscono che fosse dedicato a Osiride, come indicato dal ritrovamento di una statua in bronzo del dio avvolto da un serpente, oggi al Museo Nazionale Romano. Il santuario presenta una struttura absidata e una stanza poligonale, tipiche delle domus tardo imperiali, dove i culti pagani continuavano in privato dopo l'editto di Tessalonica del 380 d.C. che proibiva il paganesimo. Il sito è anche legato alla morte di Caio Gracco nel 121 a.C. e al Lucus Furrinæ, bosco sacro alla dea Furrina. La Soprintendente Speciale di Roma, Daniela Porro, ha annunciato che la riapertura precede interventi PNRR per messa in sicurezza, restauro e allestimento di uno spazio espositivo.
Key facts
- Il Santuario Siriaco del Gianicolo riapre dopo cinque anni di chiusura.
- Le aperture straordinarie sono il 13, 20, 27 ottobre e il 10 novembre 2024.
- Le visite sono gratuite con prenotazione obbligatoria.
- Il santuario fu scoperto nel 1906.
- Si ipotizza fosse dedicato a Osiride, con statua in bronzo del dio al Museo Nazionale Romano.
- La struttura comprende un'abside e una stanza poligonale, simile a domus tardo imperiali.
- Il paganesimo vi era praticato in privato dopo l'editto di Tessalonica del 380 d.C.
- Il sito è associato alla morte di Caio Gracco (121 a.C.) e al Lucus Furrinæ.
- Daniela Porro è la Soprintendente Speciale di Roma.
- Sono previsti interventi PNRR per restauro e spazio espositivo.
Entities
Institutions
- Santuario Siriaco del Gianicolo
- Museo Nazionale Romano
- Soprintendenza Speciale di Roma
- Artribune
Locations
- Roma
- Gianicolo
- Trastevere
- Villa Sciarra
- Via Dandolo 47