Recensione di due libri accademici su arte e globalizzazione
Una recensione di Huw Hallam pubblicata il 5 febbraio 2014 esamina due pubblicazioni accademiche: il libro del 2012 'Forgetting the Art World' di Pamela M. Lee e l'opera del 2013 'Return to the Postcolony' di TJ Demos. L'analisi si concentra su come entrambi gli autori esplorino pratiche artistiche che riflettono criticamente sulle proprie condizioni all'interno della globalizzazione. Hallam nota che Lee e Demos considerano l'arte come un mezzo capace di materializzare conoscenze sui processi globali, potenzialmente plasmando o confrontandosi con la sua traiettoria. Il recensore valuta l'originalità e i limiti dell'approccio di ciascun autore. L'articolo conclude delineando le questioni fondamentali che la globalizzazione presenta per le metodologie storico-artistiche. Il contenuto è disponibile tramite MIT Press con accesso solo su abbonamento.
Fatti principali
- Recensione pubblicata il 5 febbraio 2014
- Esamina 'Forgetting the Art World' (2012) di Pamela M. Lee
- Esamina 'Return to the Postcolony' (2013) di TJ Demos
- Si concentra su pratiche artistiche autoriflessive e globalizzazione
- L'arte vista come mezzo per materializzare conoscenze sulla globalizzazione
- Il recensore valuta originalità e limiti di entrambi gli approcci
- Delinea le sfide che la globalizzazione pone ai metodi storico-artistici
- Contenuto disponibile tramite abbonamento MIT Press
Entità
Artisti
- Huw Hallam
- Pamela M. Lee
- TJ Demos
Istituzioni
- ARTMargins Online
- MIT Press