Belvedere di Sestriere restaurato: un rifugio brutalista a 2.658 metri
Il Belvedere di Sestriere, un rifugio dodecagonale in cemento costruito nel 1931 a 2.658 metri, è stato restaurato dall'architetto Paolo Luigi Grassi. Originariamente parte del primo impianto di risalita per la stazione sciistica di Sestriere, ideato dalla famiglia Agnelli, il Belvedere è stato abbandonato per decenni. Acquistato da un privato nel 2015, la struttura era in rovina. Il restauro di Grassi ha preservato il cemento a vista, aggiunto pannelli solari e un sistema di raccolta dell'acqua piovana per l'autonomia energetica, e non ha ripristinato l'originale intonaco giallo. L'interno presenta arredi in rovere, tessuto e acciaio nero, con una struttura del tetto in legno a forma di fiocco di neve ora visibile. Il progetto mira a ispirare il restauro di altri edifici razionalisti di montagna, come la stazione di arrivo del Sises.
Fatti principali
- Belvedere di Sestriere costruito nel 1931 a 2.658 metri
- Parte del primo impianto di risalita per la stazione sciistica di Sestriere
- Stazione sciistica ideata dalla famiglia Agnelli di Torino
- Architetto originale: Vittorio Bonadè Bottino
- Acquistato da un privato nel 2015
- Restaurato dall'architetto Paolo Luigi Grassi
- Cemento a vista lasciato visibile, nessun intonaco giallo
- Autonomia energetica con pannelli solari e raccolta acqua piovana
Entità
Artisti
- Paolo Luigi Grassi
- Vittorio Bonadè Bottino
- Giovanni Agnelli
Istituzioni
- Agnelli family
- Fiat Mirafiori
- Bleichert
Luoghi
- Sestriere
- Turin
- Italy
- Alpette
- Sises