Film cinesi restaurati degli anni '90 in mostra nel programma 'Artisti cinesi al limite'
È appena partita una nuova serie di film intitolata 'Artisti cinesi al limite', che presenta cinque film importanti che esplorano il legame tra arte moderna e cinema cinese dalla fine degli anni '80 ai primi anni 2000. Molti di questi film erano difficili da trovare o raramente proiettati, ma sono stati restaurati per il pubblico. Tra questi, due notevoli film del regista Zhang Yuan, appartenente alla Sesta Generazione. Uno è il suo cortometraggio studentesco 'White Lines' (1988, 白线), che ha un'atmosfera giocosa e include il pittore neorealista Liu Xiaodong, e l'altro è 'Beijing Bastards' (1993, 北京杂种), un emozionante sguardo sulla scena rock di Pechino, ora disponibile in un formato digitalizzato di nuova concezione. Il lavoro di Zhang è affiancato da una sinfonia urbana che mette in luce un'altra importante città cinese.
Fatti principali
- Programma intitolato 'Artisti cinesi al limite'
- Cinque film fondamentali inclusi
- Evidenzia lo scambio tra arte contemporanea e cinema cinese
- Periodo coperto: fine anni '80 fino alla svolta del XXI secolo
- Molti film erano da tempo non disponibili o raramente proiettati
- Gli sforzi di restauro e conservazione archivistica li hanno riportati alla luce
- Include due film di Zhang Yuan
- 'White Lines' (1988) è un cortometraggio studentesco della Beijing Film Academy
- 'White Lines' vede come protagonista il pittore Liu Xiaodong
- 'Beijing Bastards' (1993) parla della scena musicale rock di Pechino
- 'Beijing Bastards' è stato digitalizzato dalla pellicola originale in 35mm
- Il programma include anche una sinfonia urbana su un'altra metropoli cinese
Entità
Artisti
- Zhang Yuan
- Liu Xiaodong
Istituzioni
- Beijing Film Academy
Luoghi
- Beijing
- China