Restauro della statua di Latona di Veio al Museo Nazionale Etrusco
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma ha avviato il restauro della Latona di Veio, una statua in terracotta policroma risalente al 510-500 a.C., proveniente dal tetto del tempio del santuario di Portonaccio. L'ultimo restauro risale a oltre 60 anni fa, quando la statua fu ricomposta da decine di frammenti. Ora in stato lacunoso, necessita di reintegrazione del panneggio, delle spalle e del collo, con riposizionamento del volto e della nuca attraverso rimodellazioni localizzate. Il progetto è finanziato da Carbonetti e Associati Studio Legale ed eseguito dal restauratore Sante Guido, che ha già lavorato sulle statue di Apollo ed Eracle dello stesso gruppo. Il restauro si svolgerà nella sala 40 del museo, consentendo al pubblico di osservare tutte le fasi, tra cui fotografia digitale, analisi diagnostiche dei pigmenti e della composizione dell'argilla, raggi X e scansioni 3D delle sculture di Veio (Apollo, Eracle, Hermes). I lavori sono iniziati a maggio 2022, a 106 anni dalla scoperta delle sculture di Portonaccio nel 1916. Il direttore del museo Valentino Nizzo ha sottolineato l'anniversario e l'importanza del sostegno della comunità. Il fondatore dello studio legale Francesco Carbonetti ha dichiarato che lo studio ha sentito il dovere di contribuire al patrimonio culturale, dopo aver sostenuto in precedenza iniziative sanitarie e scientifiche.
Fatti principali
- La Latona di Veio è una statua in terracotta policroma del 510-500 a.C.
- Appartiene al gruppo del santuario di Portonaccio e si trovava sul tetto del tempio.
- L'ultimo restauro risale a oltre 60 anni fa; la statua fu ricomposta da decine di frammenti.
- Il restauro è finanziato da Carbonetti e Associati Studio Legale.
- Il restauratore Sante Guido ha già lavorato sulle statue di Apollo ed Eracle.
- Il lavoro include reintegrazione del panneggio, spalle, collo e riposizionamento del volto.
- Il pubblico può osservare il restauro nella sala 40 del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.
- Il progetto include fotografia digitale, analisi dei pigmenti, raggi X e scansioni 3D.
- La scoperta delle sculture di Portonaccio risale al maggio 1916.
- Il direttore del museo Valentino Nizzo e Francesco Carbonetti hanno rilasciato dichiarazioni.
Entità
Artisti
- Sante Guido
- Valentino Nizzo
- Francesco Carbonetti
Istituzioni
- Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
- Carbonetti e Associati Studio Legale
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy
- Veii
- Portonaccio