Restauro dell'Acquedotto Carolino a Caserta: al via con 25 milioni di euro dal PNRR
È iniziato il restauro dell'Acquedotto Carolino e delle Sorgenti del Fizzo a Caserta, finanziato con 25 milioni di euro dal programma PNRR Cultura. Il progetto, parte di un'iniziativa nazionale più ampia da 300 milioni di euro per parchi e giardini, mira a recuperare e valorizzare il capolavoro di ingegneria idraulica del XVIII secolo commissionato da re Carlo di Borbone e progettato da Luigi Vanvitelli. L'acquedotto sotterraneo di 38 chilometri, con tratti visibili come il ponte Carlo III a Moiano, il ponte di Durazzano e i ponti della Valle a Valle di Maddaloni, sarà sottoposto a interventi di conservazione, valorizzazione paesaggistica e restauro delle sue 67 torri di ispezione. I lavori includono anche il potenziamento dell'impianto di irrigazione dei Giardini Reali, il restauro del Canale delle Acque e la protezione del Bosco e del tenimento di San Silvestro. La direttrice Tiziana Maffei ha sottolineato l'importanza strategica dell'acquedotto, evidenziando decenni di abbandono e pratiche illegali. I piani futuri prevedono un nuovo punto di ristoro, Il Giardino della Camelia, presso l'ex Caserma Ercole, attraverso una partnership pubblico-privata.
Fatti principali
- Restauro dell'Acquedotto Carolino e delle Sorgenti del Fizzo avviato
- Finanziato con 25 milioni di euro dal programma PNRR Cultura
- Parte di un'iniziativa nazionale da 300 milioni di euro per parchi e giardini
- Acquedotto lungo 38 km, per lo più sotterraneo
- Commissionato da re Carlo di Borbone, progettato da Luigi Vanvitelli
- Include il restauro dei ponti a Moiano, Durazzano e Valle di Maddaloni
- 67 torri di ispezione saranno sottoposte a manutenzione
- Previsto un nuovo punto di ristoro 'Il Giardino della Camelia' presso l'ex Caserma Ercole
Entità
Artisti
- Luigi Vanvitelli
Istituzioni
- Ministero della Cultura
- PNRR Cultura
- Reggia di Caserta
Luoghi
- Caserta
- Italy
- Moiano
- Durazzano
- Valle di Maddaloni
- Naples
- Fizzo Springs