Residenti protestano per il rumore del ristorante Mediterraneo al MAXXI
I residenti vicino al museo MAXXI nel quartiere Flaminio di Roma hanno intensificato le proteste contro il ristorante Mediterraneo, situato all'interno della struttura progettata da Zaha Hadid, per il rumore eccessivo e la musica ad alto volume. La disputa, in corso dal 2021, coinvolge striscioni esposti su finestre e balconi lungo via Masaccio. Il consigliere comunale Luca Onori ha tentato una mediazione, ma le tensioni persistono. I residenti affermano di aver contattato ripetutamente la nuova presidenza del museo senza ricevere risposta. La direzione del ristorante ha rifiutato di commentare. La piazza del museo, Piazza Alighiero Boetti, originariamente destinata a un altro edificio, è diventata un'attrazione diurna ma un fastidio notturno. La Fondazione MAXXI, che affitta lo spazio, ha una responsabilità indiretta.
Fatti principali
- Proteste contro il ristorante Mediterraneo al museo MAXXI di Roma
- Lamentele per il rumore includono musica ad alto volume e urla
- Striscioni esposti su finestre e balconi lungo via Masaccio
- Disputa in corso dal 2021
- Il consigliere comunale Luca Onori ha tentato una mediazione
- I residenti dicono che la nuova presidenza del museo non ha risposto dopo un iniziale interesse
- La direzione del ristorante ha rifiutato di commentare
- La Fondazione MAXXI affitta lo spazio al Mediterraneo
Entità
Artisti
- Zaha Hadid
Istituzioni
- MAXXI
- Fondazione Maxxi
- Mediterraneo
- RomaToday
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Flaminio
- Piazza Alighiero Boetti
- via Masaccio
- Italy