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Requiem per le scrittrici silenziate: l'eredità di Alice Rivaz e Tillie Olsen

opinion-review · 2026-05-12

Un articolo su El Diario.es riflette sulle barriere storiche che hanno impedito a molte donne di sviluppare una carriera letteraria, evidenziando la svizzera Alice Rivaz come pioniera nel ritrarre la conciliazione tra lavoro domestico e professionale nel suo romanzo 'Lancia il tuo pane'. Si cita Tillie Olsen, che in 'Silenzi' (1978) riprese le idee di Virginia Woolf in 'Una stanza tutta per sé' (1929) sulla mancanza di tempo, energia e fiducia che subiscono le scrittrici, spesso relegate dal matrimonio, dalla maternità e dal lavoro retribuito precario. La scrittrice Eva Baltasar commenta che, sebbene si riconoscano i segnali dell'amore tossico, a volte si è disposti a pagarne il prezzo. Il testo denuncia il 'mansplaining' e il doppio turno come fattori che hanno silenziato innumerevoli autrici.

Fatti principali

  • Alice Rivaz è stata una pioniera nel radiografare la conciliazione nel suo romanzo 'Lancia il tuo pane'.
  • Tillie Olsen scrisse 'Silenzi' (1978) sulle voci letterarie femminili silenziate.
  • Olsen si ispirò a 'Una stanza tutta per sé' di Virginia Woolf (1929).
  • Molte donne tardano a iniziare la loro carriera letteraria a causa del matrimonio, della maternità e delle faccende domestiche.
  • Il lavoro retribuito delle donne della classe operaia del XX secolo era misero.
  • Eva Baltasar afferma che a volte si è disposti a pagare il prezzo dell'amore tossico.
  • L'articolo denuncia il 'mansplaining' e il doppio turno come ostacoli.
  • Il testo è un requiem per tutte le scrittrici che non sono diventate tali.

Entità

Artisti

  • Alice Rivaz
  • Tillie Olsen
  • Virginia Woolf
  • Eva Baltasar

Istituzioni

  • El Diario.es
  • Las Afueras

Luoghi

  • Suiza

Fonti