Reportage dal Kurdistan: storia, arte e comunità
Un reportage dal Kurdistan iracheno esplora tre luoghi simbolo: la cittadella di Erbil, il Museo Nazionale di Amna Suraka a Sulaymaniyah e il santuario di Lalish. La cittadella di Erbil, patrimonio UNESCO dal 2014, vanta oltre 6.000 anni di occupazione continua e ha visto collaborazioni con la MAIKI (Missione Archeologica Italiana nel Kurdistan Iracheno dell'Università La Sapienza di Roma) e l'HCECR. Il Museo Nazionale di Amna Suraka, ex prigione del regime di Saddam Hussein, custodisce la memoria del popolo curdo, con 182.000 frammenti di specchi per le vittime di Anfal e 4.500 lampadine per i villaggi distrutti. Il santuario di Lalish, fondato dopo la morte dello Shaikh Adi (1073-1162), è il luogo sacro degli yezidi, vittime del genocidio dell'ISIS nel 2014. Il reportage, basato su un viaggio del 2019, evidenzia il ricco patrimonio storico e culturale della regione autonoma del Kurdistan iracheno, nata con la costituzione del 2005.
Key facts
- La cittadella di Erbil è patrimonio UNESCO dal 2014.
- La MAIKI collabora con l'HCECR dal 2015.
- Il Museo Nazionale di Amna Suraka era una prigione del regime di Saddam Hussein.
- 182.000 frammenti di specchi rappresentano le vittime delle operazioni Anfal.
- 4.500 lampadine ricordano i villaggi distrutti.
- Il santuario di Lalish è il luogo sacro degli yezidi.
- Lo Shaikh Adi visse tra il 1073 e il 1162.
- Il genocidio yezida da parte dell'ISIS avvenne nel 2014.
Entities
Artists
- Yilmaz Guney
- Ciwan Haco
- Khalil Cindi
- Henry Layard
- R.H.W. Empson
- Giuseppe Furlani
Institutions
- UNESCO
- MAIKI
- Università La Sapienza di Roma
- HCECR
- IFPO
- Università di Udine
- Terra di Ninive
Locations
- Kurdistan iracheno
- Erbil
- Sulaymaniyah
- Lalish
- Dohuk
- Halabja
- Shekhan
- Sinjar
- Iraq
- Siria
- Turchia
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