René Paresce e gli italiani a Parigi: una mostra a Bologna
Una nuova mostra a Bologna presenta gli artisti italiani del periodo tra le due guerre noti come Italiens de Paris, o Gruppo dei sette, con René Paresce al centro. Alla fine degli anni Venti, a Parigi si unirono a Paresce i colleghi pittori italiani Campigli, de Chirico, de Pisis, Savinio, Severini e Tozzi, tutti alla ricerca di una fusione tra tradizione e avanguardia. La loro mostra inaugurale si tenne a Milano nel gennaio 1930. Sotto il regime fascista fino al 1933, furono costretti a formare un sindacato, che portò infine al loro scioglimento. Paresce, che traeva ispirazione da Cézanne, continuò a lavorare come corrispondente estero fino alla sua morte nel 1937. La mostra enfatizza i diversi stili artistici del gruppo.
Fatti principali
- La mostra si concentra su René Paresce e gli Italiens de Paris (Gruppo dei sette).
- Il gruppo si formò alla fine degli anni Venti a Parigi e includeva Campigli, de Chirico, de Pisis, Savinio, Severini, Tozzi.
- Prima mostra a Milano nel gennaio 1930.
- Il gruppo si sciolse nel 1933 dopo che il MinCulPop ordinò la sindacalizzazione.
- Paresce era un fisico, intellettuale e pittore; visse a Parigi dal 1912.
- Lo stile di Paresce era influenzato da Cézanne, usava rosso, blu, ocra scuro.
- Paresce morì nel 1937 dopo aver lavorato come giornalista.
- Luogo della mostra: Bologna.
Entità
Artisti
- René Paresce
- Massimo Campigli
- Giorgio de Chirico
- Filippo de Pisis
- Alberto Savinio
- Gino Severini
- Mario Tozzi
- Ardengo Soffici
- Francis Scott Fitzgerald
- Simone de Beauvoir
- Albert Camus
- Jean-Paul Sartre
- Niccolò Lucarelli
Istituzioni
- Artribune
- La Stampa
- Il Popolo d'Italia
- MinCulPop
- Banca BPM
- Unipol Gruppo
Luoghi
- Paris
- France
- Bologna
- Italy
- Milan
- Montparnasse
- Saint-Germain-des-Prés
- Cafè de Flores