Rencontres d'Arles 2021: Guida al più grande festival fotografico francese
L'edizione 2021 delle Rencontres d'Arles, il più grande festival fotografico francese, è stata inaugurata sotto la direzione del nuovo direttore Christophe Wiesner, già direttore artistico di Paris Photo. Il festival presenta oltre venti mostre, metà delle quali erano originariamente programmate per il 2020. Tra le mostre di rilievo, una retrospettiva della fotografa svizzera Sabine Weiss, curata da Virginie Chardin, che mette in luce la sua fotografia umanista e la sua carriera eterogenea dal 1945 al 2007. L'uso del fotomontaggio da parte di Charlotte Perriand per la critica urbana viene esplorato in una mostra basata su ricerche d'archivio. Una potente mostra sulla rivoluzione sudanese, curata da Juliette Agnel e Duha Mohammed, documenta la rivolta del 2019 attraverso immagini dei social media di una nuova generazione di fotografi. 'Africa State of Mind' di Ekow Eshun presenta la fotografia africana contemporanea, mentre 'The New Black Vanguard' di Antwaun Sargent esamina l'identità nera nella fotografia di moda. Vengono celebrati i primi vent'anni di Jazz Magazine, e una grande indagine sulla mascolinità, curata da Alona Pardo del Barbican Centre, presenta 55 artisti. Altri momenti salienti includono la mostra di Sébastien Lifshitz sull'omosessualità sotto censura, i ritratti di Pieter Hugo e il progetto interdisciplinare 'Désidération' di Smith. Il festival segna anche l'apertura della torre della Luma Foundation progettata da Frank Gehry e l'elezione di un nuovo sindaco dopo 19 anni di governo comunista.
Fatti principali
- Rencontres d'Arles 2021 inaugurato con il nuovo direttore Christophe Wiesner
- Oltre venti mostre, metà della programmazione 2020
- Retrospettiva di Sabine Weiss curata da Virginie Chardin
- Mostra di fotomontaggio di Charlotte Perriand da ricerche d'archivio
- Mostra sulla rivoluzione sudanese curata da Juliette Agnel e Duha Mohammed
- Africa State of Mind di Ekow Eshun
- The New Black Vanguard di Antwaun Sargent
- Mostra sui primi vent'anni di Jazz Magazine
- Indagine sulla mascolinità curata da Alona Pardo del Barbican Centre
- Mostra di Sébastien Lifshitz su omosessualità e censura
- Mostra di ritratti di Pieter Hugo 'Being Present'
- Progetto interdisciplinare 'Désidération' di Smith
- Torre della Luma Foundation di Frank Gehry inaugurata
- Eletto nuovo sindaco dopo 19 anni di Hervé Schiavetti
Entità
Artisti
- Sabine Weiss
- Robert Doisneau
- Brassaï
- Charlotte Perriand
- Fernand Léger
- Juliette Agnel
- Duha Mohammed
- Ekow Eshun
- Antwaun Sargent
- Tyler Mitchell
- Beyoncé
- Billie Holiday
- Abbey Lincoln
- Mahalia Jackson
- Thelonious Monk
- Dizzie Gillespie
- John Coltrane
- Alona Pardo
- Laurie Anderson
- Isaac Julien
- Catherine Opie
- Robert Mapplethorpe
- Annette Messager
- Sébastien Lifshitz
- Pieter Hugo
- Nelson Mandela
- Smith
- Lucien Raphmaj
- Jean-Philippe Uzan
- Gaspar Claus
- François Chaignaud
- Adrian Gebhart
- Zélia Smith
- Georges Didi-Huberman
- Pier Paolo Pasolini
- Franco Fortini
- Frank Gehry
- Hervé Schiavetti
- Christophe Wiesner
- Sam Stourdzé
- Elisabetta Villari
- Omar al-Bechir
- Ahmed Ano
- Daniel Obasi
- Giuseppe Pino
- Roy Ayers
- Nicole Barclay
- Eddie Barclay
- Frank Ténot
- Daniel Filipacchi
- Shaun Oliver
Istituzioni
- Rencontres d'Arles
- Paris Photo
- Luma Foundation
- Museon Arlaten
- Barbican Centre
- Gagosian
- Vogue America
- Jazz Magazine
- France Culture
- Artribune
- Università di Genova
- DIRAAS
- ENS Paris
- UCSC California
- EPHE
- INHA Paris
- EHESS
Luoghi
- Arles
- France
- Losanna
- Switzerland
- Paris
- Sudan
- Khartoum
- Darfur
- Africa
- United States
- Nigeria
- United Kingdom
- Ethiopia
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- New York