La prima personale museale italiana di Renaud Auguste-Dormeuil al MACRO
Renaud Auguste-Dormeuil (Parigi, 1968) presenta la sua prima mostra personale in un museo italiano al MACRO di Roma. La mostra esplora il tempo sospeso e le realtà alternative attraverso installazioni come "When the paper" (2013), dove i visitatori scrivono ansie su carta e le dissolvono in acqua. I caparisoni neri per cavalli in "Starship" evocano funerali solenni, mentre i pannelli neri in "Uncover" (2004) nascondono mappe stellari di Hiroshima, New York e Guernica del giorno prima della catastrofe. La serie "Uncover" (2013) taglia copertine di riviste d'epoca per rivelare immagini nascoste, fabbricando eventi mai esistiti. La mostra si conclude con un adattamento di "Vertigo" di Hitchcock privato di dialoghi e suspense. Il ritornello "Jusqu'ici tout va bien" tratto da "La Haine" di Kassovitz diventa un mantra sarcastico mentre i visitatori scendono in una caduta di cinquanta piani.
Fatti principali
- Renaud Auguste-Dormeuil è nato a Parigi nel 1968.
- La mostra è la sua prima personale in un museo italiano.
- Si tiene al MACRO di Roma.
- "When the paper" (2013) presenta un tavolo e carta per scrivere ansie, poi dissolte in acqua.
- "Starship" include caparisoni neri per cavalli che evocano funerali solenni.
- "Uncover" (2004) presenta pannelli neri che nascondono mappe stellari di Hiroshima, New York e Guernica.
- La serie "Uncover" (2013) taglia copertine di riviste d'epoca per rivelare immagini nascoste.
- La mostra si conclude con un adattamento di "Vertigo" di Alfred Hitchcock senza dialoghi né suspense.
Entità
Artisti
- Renaud Auguste-Dormeuil
- Alfred Hitchcock
- Mathieu Kassovitz
Istituzioni
- MACRO
- Artribune
Luoghi
- Paris
- Rome
- Hiroshima
- New York
- Guernica