Renato Barilli ricorda Alessandro Mendini come un vero postmodernista
Renato Barilli, professore emerito dell'Università di Bologna, rende omaggio ad Alessandro Mendini, recentemente scomparso. Barilli sostiene che Mendini abbia incarnato pienamente il postmodernismo, rappresentando una tradizione architettonica italiana alternativa che sfidava il rigore del Bauhaus e la condanna dell'ornamento di Adolf Loos. Questa discendenza risale a Balla e Depero, passa a Gio Ponti e viene ripresa da Mendini in stretta collaborazione con Ettore Sottsass Jr. Mendini ha difeso il colore contro il monocromo, la piccola scala contro l'architettura monumentale e ha difeso il kitsch come fonte di sorpresa. Ha dato priorità alla soddisfazione sensoriale e al comfort negli oggetti quotidiani come caffettiere, posate e poltrone morbide. Mendini ha perseguito questi obiettivi attraverso Studio Alchimia e come direttore di prestigiose riviste. Barilli ringrazia anche Mendini per aver sostenuto il premio annuale in memoria di Francesca Alinovi, che Mendini aveva accolto come collaboratrice.
Fatti principali
- Alessandro Mendini è morto.
- Renato Barilli ha scritto il tributo.
- Mendini è descritto come un vero postmodernista.
- Si opponeva al Bauhaus e alla posizione anti-ornamento di Adolf Loos.
- La sua discendenza include Balla, Depero, Gio Ponti ed Ettore Sottsass Jr.
- Ha difeso il colore, la piccola scala e il kitsch.
- Si è concentrato su oggetti quotidiani come caffettiere e poltrone.
- Ha diretto Studio Alchimia e diretto riviste.
- Ha sostenuto il premio Francesca Alinovi.
Entità
Artisti
- Alessandro Mendini
- Renato Barilli
- Giacomo Balla
- Fortunato Depero
- Gio Ponti
- Ettore Sottsass Jr.
- Francesca Alinovi
Istituzioni
- University of Bologna
- Studio Alchimia
- Bauhaus
- Artribune
Luoghi
- Italy