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Renato Barilli sulla rottura radicale di Zaha Hadid con la geometria euclidea

opinion-review · 2026-05-05

Renato Barilli, professore emerito dell'Università di Bologna, riflette sull'eredità di Zaha Hadid come l'architetto più risoluto nel dichiarare la morte della geometria euclidea. Hadid, l'unica donna a raggiungere lo status di archistar, ha rifiutato l'angolo retto e abbracciato forme curvilinee e paraboliche guidate dalla tecnologia elettromagnetico-elettronica. Barilli nota che la sua frase 'Il mondo non è un rettangolo' racchiude un passaggio verso la progettazione assistita dal computer. Cita l'Heydar Aliyev Center e l'Eli and Edythe Broad Art Museum come esempi, e menziona il grattacielo incompiuto 'Storto' a Milano, che si torce fuori dal filo a piombo. Barilli paragona l'impatto di Hadid a quello di Gaudí, chiedendosi come l'umanità si adatterà a spazi liberati dalla tradizionale sicurezza rettangolare. L'articolo è apparso originariamente su Artribune Magazine #31.

Fatti principali

  • Zaha Hadid è stata l'unica donna a diventare archistar.
  • Ha dichiarato la morte della geometria euclidea.
  • La sua famosa citazione: 'Il mondo non è un rettangolo.'
  • Barilli collega il suo lavoro alla tecnologia elettromagnetico-elettronica.
  • Viene menzionato l'Heydar Aliyev Center di Hadid.
  • Viene citato l'Eli and Edythe Broad Art Museum a East Lansing, Michigan.
  • Il grattacielo incompiuto 'Storto' a Milano si torce contro il filo a piombo.
  • Barilli paragona l'impatto di Hadid a quello di Gaudí.
  • Articolo pubblicato su Artribune Magazine #31.
  • Renato Barilli è professore emerito all'Università di Bologna.

Entità

Artisti

  • Zaha Hadid
  • Antoni Gaudí
  • Renato Barilli

Istituzioni

  • University of Bologna
  • Artribune Magazine
  • Heydar Aliyev Center
  • Eli and Edythe Broad Art Museum

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • East Lansing
  • Michigan
  • United States
  • Baku
  • Azerbaijan

Fonti