Renato Barilli sulla rottura radicale di Zaha Hadid con la geometria euclidea
Renato Barilli, professore emerito dell'Università di Bologna, riflette sull'eredità di Zaha Hadid come l'architetto più risoluto nel dichiarare la morte della geometria euclidea. Hadid, l'unica donna a raggiungere lo status di archistar, ha rifiutato l'angolo retto e abbracciato forme curvilinee e paraboliche guidate dalla tecnologia elettromagnetico-elettronica. Barilli nota che la sua frase 'Il mondo non è un rettangolo' racchiude un passaggio verso la progettazione assistita dal computer. Cita l'Heydar Aliyev Center e l'Eli and Edythe Broad Art Museum come esempi, e menziona il grattacielo incompiuto 'Storto' a Milano, che si torce fuori dal filo a piombo. Barilli paragona l'impatto di Hadid a quello di Gaudí, chiedendosi come l'umanità si adatterà a spazi liberati dalla tradizionale sicurezza rettangolare. L'articolo è apparso originariamente su Artribune Magazine #31.
Fatti principali
- Zaha Hadid è stata l'unica donna a diventare archistar.
- Ha dichiarato la morte della geometria euclidea.
- La sua famosa citazione: 'Il mondo non è un rettangolo.'
- Barilli collega il suo lavoro alla tecnologia elettromagnetico-elettronica.
- Viene menzionato l'Heydar Aliyev Center di Hadid.
- Viene citato l'Eli and Edythe Broad Art Museum a East Lansing, Michigan.
- Il grattacielo incompiuto 'Storto' a Milano si torce contro il filo a piombo.
- Barilli paragona l'impatto di Hadid a quello di Gaudí.
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #31.
- Renato Barilli è professore emerito all'Università di Bologna.
Entità
Artisti
- Zaha Hadid
- Antoni Gaudí
- Renato Barilli
Istituzioni
- University of Bologna
- Artribune Magazine
- Heydar Aliyev Center
- Eli and Edythe Broad Art Museum
Luoghi
- Milan
- Italy
- East Lansing
- Michigan
- United States
- Baku
- Azerbaijan