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Renato Barilli sull'etica delle mostre temporanee

opinion-review · 2026-05-04

Renato Barilli sostiene che le mostre temporanee siano ammissibili e spesso necessarie, specialmente in Italia dove le istituzioni locali non dispongono di collezioni permanenti forti. Tuttavia, critica la tendenza a concentrarsi su artisti già famosi come Warhol, Miró, Chagall, Magritte e Modigliani, che definisce 'piovere sul bagnato'. Racconta la sua esperienza come membro della Fondazione Magnani a Mamiano di Traversetolo, dove ha promosso una mostra monografica su Jean Fautrier ma gli è stato impedito di realizzarne una su Wols, poiché il presidente preferiva una mostra su Warhol. Barilli invita curatori e critici a rifiutare la partecipazione a mostre prive di necessità scientifica e che mirano solo ad attrarre folle. Nota che dopo Warhol, la fondazione ha continuato con mostre su Severini e Sironi, tutte recensite sulla stampa nazionale, con suo disappunto.

Fatti principali

  • Renato Barilli è professore emerito all'Università di Bologna.
  • È stato membro della Fondazione Magnani a Mamiano di Traversetolo.
  • Ha promosso una mostra monografica su Jean Fautrier.
  • La sua proposta per una mostra su Wols è stata respinta.
  • La fondazione ha invece organizzato una mostra su Andy Warhol.
  • Le mostre successive della fondazione si sono concentrate su Severini e Sironi.
  • Barilli critica le mostre temporanee che presentano artisti già molto esposti.
  • Esorta curatori e critici a evitare di partecipare a tali mostre.

Entità

Artisti

  • Renato Barilli
  • Jean Fautrier
  • Wols
  • Andy Warhol
  • Joan Miró
  • Marc Chagall
  • René Magritte
  • Amedeo Modigliani
  • Gino Severini
  • Mario Sironi

Istituzioni

  • Fondazione Magnani
  • Università di Bologna
  • Artribune Magazine
  • Regione Emilia Romagna

Luoghi

  • Mamiano di Traversetolo
  • Reggio Emilia
  • Italy

Fonti