Renato Barilli sull'etica delle mostre temporanee
Renato Barilli sostiene che le mostre temporanee siano ammissibili e spesso necessarie, specialmente in Italia dove le istituzioni locali non dispongono di collezioni permanenti forti. Tuttavia, critica la tendenza a concentrarsi su artisti già famosi come Warhol, Miró, Chagall, Magritte e Modigliani, che definisce 'piovere sul bagnato'. Racconta la sua esperienza come membro della Fondazione Magnani a Mamiano di Traversetolo, dove ha promosso una mostra monografica su Jean Fautrier ma gli è stato impedito di realizzarne una su Wols, poiché il presidente preferiva una mostra su Warhol. Barilli invita curatori e critici a rifiutare la partecipazione a mostre prive di necessità scientifica e che mirano solo ad attrarre folle. Nota che dopo Warhol, la fondazione ha continuato con mostre su Severini e Sironi, tutte recensite sulla stampa nazionale, con suo disappunto.
Fatti principali
- Renato Barilli è professore emerito all'Università di Bologna.
- È stato membro della Fondazione Magnani a Mamiano di Traversetolo.
- Ha promosso una mostra monografica su Jean Fautrier.
- La sua proposta per una mostra su Wols è stata respinta.
- La fondazione ha invece organizzato una mostra su Andy Warhol.
- Le mostre successive della fondazione si sono concentrate su Severini e Sironi.
- Barilli critica le mostre temporanee che presentano artisti già molto esposti.
- Esorta curatori e critici a evitare di partecipare a tali mostre.
Entità
Artisti
- Renato Barilli
- Jean Fautrier
- Wols
- Andy Warhol
- Joan Miró
- Marc Chagall
- René Magritte
- Amedeo Modigliani
- Gino Severini
- Mario Sironi
Istituzioni
- Fondazione Magnani
- Università di Bologna
- Artribune Magazine
- Regione Emilia Romagna
Luoghi
- Mamiano di Traversetolo
- Reggio Emilia
- Italy