Renato Barilli: l'anagogia come metodo critico
Luca Nannipieri rievoca la lezione di Renato Barilli all'Università di Bologna, dove il professore chiedeva 'Che cos'è la cultura?' per insegnare il pensiero anagogico: passare dai dettagli alle visioni d'insieme. Barilli, critico d'arte, sosteneva che la conoscenza specialistica deve sapersi elevare a livelli superiori, considerando intersezioni con filosofia, scienza, economia e società. Il metodo implica militanza e non indifferenza, contrapponendosi al ruolo passivo dei curatori. Nannipieri, ex studente, riconosce l'influenza duratura di questa domanda sulla sua formazione.
Key facts
- Renato Barilli insegnava all'Università di Bologna, Facoltà di Lettere e Filosofia.
- La domanda 'Che cos'è la cultura?' era posta alle matricole per stimolare il pensiero anagogico.
- Il metodo anagogico unisce dettagli e visioni aeree, considerando fattori produttivi, tecnologici, filosofici e sociali.
- Barilli criticava i curatori per la loro passività e mancanza di visione motrice.
- La militanza è conseguenza inevitabile del metodo: non neutralità ma impegno.
- Nannipieri è autore di libri su Canova, Raffaello, Tiziano e storia dell'arte.
- L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #49.
- Luca Nannipieri è storico e critico d'arte.
Entities
Artists
- Renato Barilli
- Luca Nannipieri
Institutions
- Università di Bologna
- Artribune Magazine
Locations
- Bologna
- Italia