Renato Barilli cura 33 artisti per il Premio Michetti, dichiara il ritorno della pittura
Renato Barilli, leggendario critico d'arte italiano, ha curato la mostra del Premio Michetti 2018 al MUMI di Francavilla al Mare, intitolata 'Che arte fa oggi in Italia'. La mostra presenta 33 artisti, per lo più intorno ai quarant'anni, che esplorano l'arte contemporanea postmoderna. Barilli sostiene un ritorno alla pittura e all'arte sensoriale, allontanandosi dal concettualismo 'duro e puro' degli anni Sessanta. La mostra celebra il 50° anniversario del 1968 ma sfata la sua proclamazione della morte dei media tradizionali. Barilli cita Francesco Paolo Michetti, che nel 1898 dichiarò morta la pittura a favore della fotografia, eppure la mostra include il pittore Domenico Colantoni, un iperrealista. Il primo piano del MUMI è dedicato alle installazioni, mentre il piano inferiore si concentra sulla pittura. Barilli esclude la fotografia, ritenendola abusata, ma nota la vitalità della videoarte. Definisce il postmodernismo come iniziato alla fine del XVIII secolo con l'elettromagnetismo nell'arte di Füssli, Blake e Turner, applicando la dialettica hegeliana: tesi (concettualismo del 1968), antitesi (citazionismo degli anni Settanta con Paolini e de Chirico) e sintesi (Armleder e Koons). Barilli ha selezionato gli artisti da precedenti rassegne come Officina Italia 2 (2011) e Biennale Giovani 3 (2016), aggiungendo un omaggio al compianto Domenico Colantoni, abruzzese. Critica i curatori contemporanei per evitare rischi e non sostenere i giovani artisti, sottolineando la necessità di una critica militante.
Fatti principali
- Renato Barilli ha curato la mostra del Premio Michetti 2018 al MUMI di Francavilla al Mare.
- La mostra è intitolata 'Che arte fa oggi in Italia' e presenta 33 artisti.
- Barilli sostiene un ritorno alla pittura e all'arte sensoriale, allontanandosi dal concettualismo.
- La mostra celebra il 50° anniversario del 1968 ma sfata la morte dei media tradizionali.
- Francesco Paolo Michetti dichiarò morta la pittura nel 1898 a favore della fotografia.
- Domenico Colantoni, pittore iperrealista, è incluso nella mostra.
- Il primo piano del MUMI è dedicato alle installazioni; il piano inferiore alla pittura.
- Barilli esclude la fotografia ma nota la vitalità della videoarte.
- Barilli definisce il postmodernismo come iniziato alla fine del XVIII secolo con Füssli, Blake e Turner.
- Applica la dialettica hegeliana: tesi (1968), antitesi (citazionismo anni '70), sintesi (Armleder e Koons).
- Gli artisti sono stati selezionati da precedenti rassegne: Officina Italia 2 (2011) e Biennale Giovani 3 (2016).
- Barilli critica i curatori per non prendere rischi e non sostenere i giovani artisti.
Entità
Artisti
- Renato Barilli
- Francesco Paolo Michetti
- Domenico Colantoni
- Mattia Moreni
- Alessandra Borgogelli
- Joseph Kosuth
- Marcel Duchamp
- Giulio Paolini
- Giorgio de Chirico
- John Armleder
- Jeff Koons
- Cristiano Focacci Menchini
- Adriano Valeri
- Piero Gilardi
- Bertozzi e Casoni
- Guido Bartorelli
- Guido Molinari
- Alex Katz
- David Hockney
- Johann Heinrich Füssli
- William Blake
- J.M.W. Turner
Istituzioni
- MUMI
- Premio Michetti
- Università di Bologna
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Artribune
Luoghi
- Francavilla al Mare
- Italy
- Abruzzo
- Bologna
- Paris