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Renato Barilli critica le nomine di Gian Maria Tosatti alla Biennale e alla Quadriennale

opinion-review · 2026-04-27

Renato Barilli, professore emerito dell'Università di Bologna, critica le recenti nomine di Gian Maria Tosatti come curatore del Padiglione Italia alla prossima Biennale di Venezia e come unico direttore della prossima Quadriennale di Roma. Barilli mette in dubbio la statura di Tosatti, affermando che potrebbe essere un genio ma è sconosciuto a lui e a molti colleghi. Sostiene che la Quadriennale, fondata negli anni '30 per fornire una panoramica dell'arte italiana ogni quattro anni, ha perso la sua strada estendendo la sua periodicità e affidandosi a critici di parte. Barilli ritiene che un unico direttore sia contrario ai principi fondanti della Quadriennale e che essa dovrebbe invece presentare una visione equilibrata dell'arte italiana, includendo retrospettive di maestri defunti e movimenti emergenti, al Palaexpo di Roma. Nota anche una bizzarra regola istituzionale che impedisce al direttore della Quadriennale di viaggiare all'estero per promuovere l'arte italiana, compito lasciato al Ministero degli Affari Esteri e agli istituti culturali. Barilli contrappone le difficoltà della Quadriennale al successo della Biennale di Venezia, diventata un modello globale, e della Triennale di Milano, che ha abbandonato la sua esposizione biennale di architettura e design.

Fatti principali

  • Renato Barilli critica le nomine di Gian Maria Tosatti come curatore del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia e come unico direttore della Quadriennale.
  • Barilli afferma che Tosatti potrebbe essere un genio ma è sconosciuto a lui e a molti colleghi.
  • La Quadriennale fu fondata negli anni '30 per fornire una panoramica dell'arte italiana ogni quattro anni.
  • Barilli sostiene che la Quadriennale ha esteso la sua periodicità e si è affidata a critici di parte.
  • Barilli ritiene che un unico direttore sia contrario ai principi fondanti della Quadriennale.
  • La Quadriennale dovrebbe presentare una visione equilibrata includendo retrospettive di maestri defunti e movimenti emergenti al Palaexpo di Roma.
  • Una regola impedisce al direttore della Quadriennale di viaggiare all'estero per promuovere l'arte italiana; questo compito spetta al Ministero degli Affari Esteri.
  • Barilli contrappone le difficoltà della Quadriennale al successo della Biennale di Venezia e all'abbandono da parte della Triennale di Milano delle esposizioni biennali di architettura e design.

Entità

Artisti

  • Gian Maria Tosatti
  • Renato Barilli

Istituzioni

  • Biennale di Venezia
  • Padiglione Italia
  • Quadriennale di Roma
  • Università di Bologna
  • DAMS
  • Palaexpo
  • Ministero degli Esteri
  • Artribune Magazine
  • Milan Triennale

Luoghi

  • Venice
  • Italy
  • Rome
  • Monza
  • Milan

Fonti