Renato Barilli critica Baratta per scarsa presenza italiana alla Biennale
Renato Barilli, professore emerito all'Università di Bologna, critica aspramente il presidente della Biennale di Venezia Paolo Baratta per la presenza di soli due artisti italiani, entrambe donne, nella selezione del curatore Ralph Rugoff per la Biennale Arte 2019. Barilli definisce scandaloso il numero esiguo e accusa Baratta di non aver esercitato la propria influenza per garantire una maggiore rappresentanza nazionale. Sostiene che Baratta avrebbe dovuto selezionare un curatore con conoscenza dell'arte italiana, citando la facilità di consultare siti web. Tra le artiste ammesse, Lara Favaretto è già nota alla Biennale, mentre Ludovica Carbotta è meno conosciuta. Barilli menziona anche il Padiglione Italia, con tre proposte valide, ma situato in una posizione scomoda alle Corderie. L'articolo è pubblicato su Artribune Magazine #48.
Key facts
- Renato Barilli critica Paolo Baratta per la scarsa presenza italiana alla Biennale Arte 2019.
- Solo due artiste italiane sono state selezionate dal curatore Ralph Rugoff.
- Lara Favaretto è già stata presente alla Biennale in passato.
- Ludovica Carbotta è meno conosciuta.
- Barilli accusa Baratta di non aver tutelato la presenza italiana.
- Il Padiglione Italia ha tre proposte ma è in una posizione scomoda.
- Barilli è professore emerito all'Università di Bologna.
- L'articolo è apparso su Artribune Magazine #48.
Entities
Artists
- Lara Favaretto
- Ludovica Carbotta
- Renato Barilli
Institutions
- Biennale di Venezia
- Università di Bologna
- Artribune
Locations
- Venezia
- Italia