Renato Barilli chiede una nuova identità per il MUDEC di Milano
Il critico d'arte Renato Barilli propone una ridefinizione dell'identità del MUDEC di Milano, suggerendo che il museo si concentri esclusivamente sull'arte contemporanea, lasciando a Palazzo Reale le mostre su artisti storici. Barilli critica l'attuale programmazione del MUDEC, che mescola antropologia culturale, sociologia e arte contemporanea, creando confusione con le attività di Palazzo Reale. Egli sottolinea l'insufficienza del Museo del Novecento, limitato cronologicamente ai primi anni Settanta, e sostiene che il MUDEC potrebbe colmare questa lacuna con mostre temporanee di artisti contemporanei come Manzoni, Isgrò e Agnetti. Barilli cita il successo delle mostre su Jean-Michel Basquiat e Frida Kahlo, contrapponendole a quella su Paul Gauguin, giudicata insoddisfacente per opere minori e spazio limitato. Propone inoltre che il Comune di Milano adotti una politica chiara: mostre storiche a Palazzo Reale e contemporaneo al MUDEC, evitando forzature e flop. Menziona anche l'opportunità perduta di destinare uno dei padiglioni dell'Expo all'arte contemporanea.
Key facts
- Renato Barilli è critico d'arte e residente a Milano.
- Il MUDEC si trova in via Tortona a Milano.
- Il Museo del Novecento è limitato ai primi anni Settanta.
- Barilli critica la commistione di antropologia e arte contemporanea al MUDEC.
- Mostre di successo citate: Basquiat e Frida Kahlo.
- Mostra fallimentare citata: Paul Gauguin.
- Artisti contemporanei proposti: Manzoni, Isgrò, Agnetti.
- Barilli suggerisce di destinare un padiglione dell'Expo all'arte contemporanea.
Entities
Artists
- Renato Barilli
- Jean-Michel Basquiat
- Frida Kahlo
- Paul Gauguin
- Manzoni
- Isgrò
- Agnetti
Institutions
- MUDEC
- Comune di Milano
- Museo del Novecento
- Palazzo Reale
- Università di Bologna
- Artribune
Locations
- Milano
- Italia
- via Tortona