Renato Barilli chiede la piena integrazione tra accademie d'arte e università italiane
Renato Barilli, professore emerito dell'Università di Bologna, sostiene in un articolo d'opinione su Artribune che le accademie d'arte e le università italiane rimangono ingiustificatamente separate nonostante le somiglianze formali. Nota che entrambe le istituzioni offrono ora corsi di laurea e dipartimenti, ma persistono differenze chiave: i professori non possono trasferirsi tra di esse con lo stesso grado, e i docenti delle accademie sono pagati circa un terzo in meno rispetto ai docenti universitari, una disparità che definisce incostituzionale. Barilli attribuisce la colpa alla reciproca sfiducia: gli accademici temono di essere dominati dai dipartimenti universitari più grandi, mentre le università si preoccupano dell'orientamento pratico dei docenti delle accademie. Contrappone questa situazione ai paesi anglosassoni, dove i dipartimenti di Belle Arti integrano teoria e pratica. Barilli individua anche i conservatori di musica come un ostacolo legislativo, poiché richiedono una specializzazione precoce. Fa appello a Cristina Francucci (direttrice dell'Accademia di Bologna) e a Edoardo Di Mauro (direttore dell'Accademia di Torino) affinché spingano per una riforma, offrendo il suo supporto teorico.
Fatti principali
- Renato Barilli ha frequentato sia l'Accademia di Belle Arti di Bologna che la Facoltà di Lettere e Filosofia negli anni '50.
- Barilli ha insegnato all'Università di Bologna fino al pensionamento.
- Sostiene che le accademie d'arte e le università italiane dovrebbero essere completamente fuse.
- Cristina Francucci dirige l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
- Edoardo Di Mauro dirige l'Accademia di Belle Arti di Torino.
- I docenti delle accademie non possono trasferirsi a posti universitari con lo stesso grado.
- I docenti delle accademie sono pagati circa un terzo in meno rispetto ai docenti universitari.
- Barilli cita i paesi anglosassoni come modelli in cui i dipartimenti di Belle Arti integrano teoria e pratica.
- I conservatori di musica sono legati alle accademie d'arte nella legislazione, complicando la riforma.
- L'articolo di Barilli è stato pubblicato su Artribune Magazine #59.
Entità
Artisti
- Renato Barilli
Istituzioni
- Accademia di Belle Arti di Bologna
- Accademia di Belle Arti di Torino
- Università di Bologna
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Turin