Remi Rough: Dal Graffiti alla Galleria – Un Minimalismo Sistematico
Remi Rough, figura di spicco del movimento Urban britannico dagli anni '80 e nato a Londra nel 1971, presenta la sua mostra 'Sinfonia di un Minimalismo Sistematico' presso Wunderkammern a Roma. Questa mostra segna la sua evoluzione dal graffiti a un approccio pittorico più raffinato. Non associandosi più al graffiti, Rough enfatizza l'astrazione attraverso l'uso di linee, forme e colori, abbandonando lettere e narrazioni in favore di una prospettiva postmoderna. Trae ispirazione dal Sublime di Barnett Newman. Le sue opere incorporano linee oblique della serie Equilibrium del 2013, fondendo matematica e arte. La musica gioca un ruolo fondamentale nel trasmettere emozioni all'interno dei suoi pezzi. Inoltre, critica il movimento contemporaneo 'post-graffiti' come mera tattica da Instagram. L'intervista è stata condotta da Marta Silvi.
Fatti principali
- Remi Rough è nato a Londra nel 1971.
- Ha fatto parte del movimento Urban britannico negli anni '80.
- La sua mostra 'Sinfonia di un Minimalismo Sistematico' è alla Wunderkammern di Roma.
- Rough è stato compositore e musicista per oltre vent'anni.
- La sua serie Equilibrium è iniziata nel 2013.
- Cita il concetto di Sublime di Barnett Newman.
- Fa riferimento all'opera 'Broken Promises' di John Fekner.
- L'intervista è stata condotta da Marta Silvi.
Entità
Artisti
- Remi Rough
- Barnett Newman
- John Fekner
- Richard Hambleton
- Keith Haring
- Marta Silvi
Istituzioni
- Wunderkammern
- Artribune
Luoghi
- London
- United Kingdom
- Rome
- Italy
- New York
- United States