Ricordo di Bianca Attolico, una coraggiosa collezionista romana
Alessandra Mammì rende omaggio a Bianca Attolico, collezionista romana nota per la sua schiettezza e passione per l'arte. Attolico ha costruito una collezione sui generis che mescolava giovani artisti con dipinti della scuola romana ereditati dal padre, insieme ad avanguardie storiche e artisti dimenticati poi riscoperti dal mercato. Ospitava salotti il venerdì sera a casa sua, invitando critici, curatori e direttori di musei per cene e quiz sulle opere d'arte. Partecipava a ogni inaugurazione nonostante problemi di mobilità e commentava liberamente dalla prima fila. Mammì la descrive come uno spirito libero che amava gli artisti più dei galleristi, si assumeva rischi su talenti emergenti e negoziava sconti. Attolico credeva che il mondo dell'arte si stesse cannibalizzando e che il circo finanziario di fiere e aste stesse uccidendo lo spirito che animava la sua collezione. È morta di recente; la sua scomparsa segna la perdita di una collezionista appassionata che osava dire ciò che pensava.
Fatti principali
- Bianca Attolico era una collezionista romana nota per la sua personalità schietta.
- Ha costruito una collezione che mescolava giovani artisti, dipinti della scuola romana, avanguardie storiche e artisti dimenticati.
- Ospitava salotti il venerdì sera a casa sua con critici, curatori e direttori di musei.
- Partecipava a ogni inaugurazione nonostante difficoltà a camminare e commentava ad alta voce dalla prima fila.
- Credeva che il mondo dell'arte si stesse cannibalizzando e che fiere e aste uccidessero il suo spirito.
- Amava gli artisti più dei galleristi e si assumeva rischi su talenti emergenti.
- Negoziata sconti dai galleristi in cambio dell'assunzione di rischi.
- Alessandra Mammì ha scritto il tributo.
Entità
Artisti
- Bianca Attolico
- Alessandra Mammì
Istituzioni
- Macro
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy