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Il cane della Ronda di notte di Rembrandt rivelato come copia da un libro del 1619

publication · 2026-04-26

La storica dell'arte Anne Lenders ha scoperto che il cane nella 'Ronda di notte' di Rembrandt (1642) è stato copiato da un disegno a penna e inchiostro di Adriaen van de Venne, realizzato per un libro del 1619 del poeta Jacob Cats. La scoperta, sebbene sorprendente per alcuni, è in linea con le comuni pratiche artistiche del XVII secolo di copiare e riutilizzare immagini. Il cane appare nell'angolo inferiore destro del capolavoro di 359×438 cm, conservato al Rijksmuseum di Amsterdam. Questa rivelazione segue una recente analisi a raggi X che ha rilevato uno strato di piombo sotto il dipinto, probabilmente applicato per proteggere dall'umidità. La Ronda di notte ha una storia travagliata di furti, vandalismi (due volte) e restauri. Samuel van Hoogstraten, allievo di Rembrandt, descrisse l'opera come così pittorica, impetuosa ed espressiva che i dipinti vicini sembrano carte da gioco in confronto.

Fatti principali

  • Anne Lenders ha scoperto che il cane nella Ronda di notte di Rembrandt è stato copiato da un disegno di Adriaen van de Venne.
  • Il disegno di Van de Venne è stato realizzato per un libro del 1619 del poeta Jacob Cats.
  • La Ronda di notte misura 359×438 cm ed è conservata al Rijksmuseum di Amsterdam.
  • Copiare e riutilizzare immagini erano pratiche artistiche comuni nel XVII secolo.
  • Una recente analisi a raggi X ha rivelato uno strato di piombo sotto il dipinto, probabilmente per proteggere dall'umidità.
  • La Ronda di notte è stata rubata, arrotolata, vandalizzata due volte e restaurata.
  • Samuel van Hoogstraten, allievo di Rembrandt, ha elogiato la qualità pittorica del dipinto.
  • L'articolo è stato pubblicato da Artribune e scritto da Roberta Pisa.

Entità

Artisti

  • Rembrandt
  • Adriaen van de Venne
  • Samuel van Hoogstraten
  • Jacob Cats

Istituzioni

  • Rijksmuseum
  • Artribune

Luoghi

  • Amsterdam
  • Netherlands

Fonti