Il cane della Ronda di notte di Rembrandt rivelato come copia da un libro del 1619
La storica dell'arte Anne Lenders ha scoperto che il cane nella 'Ronda di notte' di Rembrandt (1642) è stato copiato da un disegno a penna e inchiostro di Adriaen van de Venne, realizzato per un libro del 1619 del poeta Jacob Cats. La scoperta, sebbene sorprendente per alcuni, è in linea con le comuni pratiche artistiche del XVII secolo di copiare e riutilizzare immagini. Il cane appare nell'angolo inferiore destro del capolavoro di 359×438 cm, conservato al Rijksmuseum di Amsterdam. Questa rivelazione segue una recente analisi a raggi X che ha rilevato uno strato di piombo sotto il dipinto, probabilmente applicato per proteggere dall'umidità. La Ronda di notte ha una storia travagliata di furti, vandalismi (due volte) e restauri. Samuel van Hoogstraten, allievo di Rembrandt, descrisse l'opera come così pittorica, impetuosa ed espressiva che i dipinti vicini sembrano carte da gioco in confronto.
Fatti principali
- Anne Lenders ha scoperto che il cane nella Ronda di notte di Rembrandt è stato copiato da un disegno di Adriaen van de Venne.
- Il disegno di Van de Venne è stato realizzato per un libro del 1619 del poeta Jacob Cats.
- La Ronda di notte misura 359×438 cm ed è conservata al Rijksmuseum di Amsterdam.
- Copiare e riutilizzare immagini erano pratiche artistiche comuni nel XVII secolo.
- Una recente analisi a raggi X ha rivelato uno strato di piombo sotto il dipinto, probabilmente per proteggere dall'umidità.
- La Ronda di notte è stata rubata, arrotolata, vandalizzata due volte e restaurata.
- Samuel van Hoogstraten, allievo di Rembrandt, ha elogiato la qualità pittorica del dipinto.
- L'articolo è stato pubblicato da Artribune e scritto da Roberta Pisa.
Entità
Artisti
- Rembrandt
- Adriaen van de Venne
- Samuel van Hoogstraten
- Jacob Cats
Istituzioni
- Rijksmuseum
- Artribune
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands