Riapre a Palazzo delle Esposizioni la rievocazione della mostra di Mario Merz del 1978
Palazzo delle Esposizioni a Roma ospita la rievocazione di una mostra pionieristica del 1978, originariamente tenutasi alla Galleria dell'Oca, che accostava le opere di Mario Merz a quelle dei modernisti italiani precedenti Balla, Carrà, de Pisis, Morandi, Savinio e Severini. La mostra originale, curata da Luisa Laureati, Luciano Pistoi e Gian Enzo Sperone, inizialmente prevista come due mostre separate, fu fusa all'ultimo momento, creando un mix provocatorio di Arte Povera e pittura del primo Novecento. La rievocazione permette ai visitatori di vivere uno dei primi esempi di dialogo intergenerazionale, precedente il paradigma postmoderno teorizzato da Lyotard nel 1979. La mostra evidenzia anche l'aporia all'interno dell'Arte Povera, come si vede nell'opera di Merz, che contrappone scienza e tecnologia (numeri, neon) a natura e simboli primordiali (igloo, rettile). La mostra è aperta dal 29 novembre 2022 al 26 febbraio 2023.
Fatti principali
- Rievocazione di una mostra del 1978 alla Galleria dell'Oca, Roma, ora a Palazzo delle Esposizioni.
- La mostra originale accostava Mario Merz a Balla, Carrà, de Pisis, Morandi, Savinio, Severini.
- Curata da Luisa Laureati, Luciano Pistoi e Gian Enzo Sperone.
- Inizialmente prevista come due mostre separate, poi fuse.
- Date della mostra: 29 novembre 2022 – 26 febbraio 2023.
- Evidenzia il primo dialogo intergenerazionale nell'arte.
- Precede 'La condizione postmoderna' di Lyotard (1979).
- L'opera di Merz contrappone scienza/tecnologia a natura/simboli primordiali.
Entità
Artisti
- Mario Merz
- Giacomo Balla
- Carlo Carrà
- Filippo de Pisis
- Giorgio Morandi
- Alberto Savinio
- Gino Severini
Istituzioni
- Galleria dell'Oca
- Palazzo delle Esposizioni
- Artribune
Luoghi
- Rome
- Italy