Ritrovati i resti dell'archeologo di Palmira Khaled Al-Asaad vicino all'antica città
Le autorità siriane hanno scoperto i resti di Khaled Al-Asaad, figura di spicco nella conservazione del patrimonio di Palmira, ucciso dall'ISIS nel 2015 per essersi rifiutato di rivelare il nascondiglio di preziosi manufatti. I resti sono stati localizzati a Kahloul, a circa 10 chilometri dall'antica città, insieme ad altri due corpi. Le autorità prevedono di effettuare analisi del DNA per l'identificazione. Al-Asaad, che aveva 82 anni al momento della morte, ha dedicato oltre cinque decenni allo studio del sito UNESCO. I suoi figli sono riusciti a salvare numerosi reperti mentre lui ha scelto di rimanere, dichiarando famosamente il suo impegno per Palmira.
Fatti principali
- Khaled Al-Asaad era il capo delle antichità di Palmira.
- Fu decapitato dallo Stato Islamico nel 2015 per essersi rifiutato di rivelare l'ubicazione dei reperti.
- I suoi resti sono stati trovati nell'area di Kahloul, 10 km a est di Palmira.
- Altri due corpi sono stati scoperti nel sito.
- Test del DNA confermeranno l'identità dei resti.
- I tre figli di Al-Asaad hanno contrabbandato migliaia di reperti fuori dall'area.
- La propaganda dell'IS includeva una foto di Al-Asaad etichettata 'direttore dell'idolatria'.
- L'IS ha distrutto monumenti tra cui il Tempio di Bel, il Tempio di Baalshamin e l'Arco di Trionfo.
Entità
Artisti
- Khaled Al-Asaad
Istituzioni
- Islamic State
- Syrian Arab News Agency
- UNESCO
- State Hermitage Museum
- Institute of the History of Material Culture of the Russian Academy of Sciences
- Directorate General of Antiquities and Museums (DGAM)
Luoghi
- Palmyra
- Syria
- Kahloul area
- Saint Petersburg
- Russia