La Reina Sofía e Casanova sfidano lo stigma dell'HIV nell'arte spagnola
Il Museo Reina Sofía ha integrato nella sua collezione arte attivista sull'HIV/AIDS, incluse opere di Pepe Miralles, trent'anni dopo la sua proposta iniziale. Il film 'Sidosa' di Eduardo Casanova, prodotto da Jordi Évole, ha avuto una breve programmazione cinematografica. Il ricercatore Aimar Arriola nota che il momento per discutere dell'HIV sembra sempre imminente ma non arriva mai. Il 1° dicembre 1992, l'artista Pepe Espaliú, allora malato di AIDS, fu portato in braccio da cento persone dal Congresso dei Deputati alla Reina Sofía, passando davanti al Ministero della Salute, in una performance che fu ripetuta. Le opere di Casanova 'Silencio' e 'Sidosa' mirano a rompere lo stigma una volta per tutte.
Fatti principali
- Il Museo Reina Sofía ha aggiunto le opere di Pepe Miralles alla sua collezione dopo 30 anni.
- Il film 'Sidosa' di Eduardo Casanova è stato prodotto da Jordi Évole e ha avuto una breve programmazione cinematografica.
- Aimar Arriola è un ricercatore sulla memoria dell'HIV.
- Pepe Espaliù fu portato in braccio da 100 persone dal Congresso alla Reina Sofía il 1° dicembre 1992.
- La performance passò davanti al Ministero della Salute.
- Le opere di Casanova 'Silencio' e 'Sidosa' mirano a rompere lo stigma.
- La Reina Sofía sta mettendo in risalto l'arte attivista nella sua collezione.
- L'articolo proviene da eldiario.es.
Entità
Artisti
- Eduardo Casanova
- Pepe Miralles
- Pepe Espaliú
Istituzioni
- Museo Reina Sofía
- Congreso de los Diputados
- Ministerio de Sanidad
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Luoghi
- Madrid
- Spain
- Venice