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Il catalogo 'L'Oeil-écran' di Régis Michel esplora videoarte e politica

publication · 2026-04-23

Il libro di Régis Michel 'L'Oeil-écran ou la nouvelle image' accompagna l'omonima mostra tenutasi nella primavera del 2007 al Casino Luxembourg. Più che un inventario, Michel mette in luce idiosincrasie come l'arcaismo d'avanguardia del regista canadese Guy Maddin e la rievocazione da parte dell'artista taiwanese Chen Chieh-jen di una tortura cinese amplificata da Georges Bataille in 'Les Larmes d'Éros'. Il titolo deriva da una frase di Gilles Deleuze: 'L'occhio non è la macchina da presa, è lo schermo.' Michel piega e dispiega abilmente concetti chiave da 'Cinéma I: L'Image-mouvement' e 'Cinéma II: L'Image-temps' di Deleuze per creare nuovi assemblaggi all'intersezione tra estetica e politica. L''archivio-finzione' di Chen della 'tortura della storia' risuona con il progetto di Michel Foucault. Il mondo 'ripensato' da una quarantina di artisti rivela nuove modalità di resistenza e desiderio. L''image-corps' (immagine-corpo) dà unità alla cartografia di Michel, in particolare in 'An Eye for an Eye' di Artur Żmijewski, un toccante pas de deux su tre gambe in cui un amputato si attacca a un uomo sano, concludendosi con un sorriso senza suturare l'alterità radicale. Il libro è un'opera di riferimento sulla videoarte contemporanea, con un'edizione inglese prevista per l'autunno. Si spera che la mostra venga riproposta a Parigi, forse al Grand Palais.

Fatti principali

  • Régis Michel ha pubblicato 'L'Oeil-écran ou la nouvelle image' come catalogo per la mostra al Casino Luxembourg nella primavera del 2007.
  • Il titolo deriva da una frase di Gilles Deleuze: 'L'occhio non è la macchina da presa, è lo schermo.'
  • Michel mette in luce artisti come Guy Maddin, Chen Chieh-jen e Artur Żmijewski.
  • L'opera di Chen Chieh-jen rievoca una tortura cinese descritta da Georges Bataille in 'Les Larmes d'Éros'.
  • 'An Eye for an Eye' di Artur Żmijewski presenta un amputato e un uomo sano che ballano su tre gambe.
  • Il libro si confronta con concetti tratti da 'Cinéma I' e 'Cinéma II' di Deleuze.
  • È prevista un'edizione inglese del libro per l'autunno.
  • Si spera che la mostra venga riproposta a Parigi, possibilmente al Grand Palais.

Entità

Artisti

  • Régis Michel
  • Guy Maddin
  • Chen Chieh-jen
  • Artur Żmijewski
  • Georges Bataille
  • Gilles Deleuze
  • Michel Foucault

Istituzioni

  • Casino Luxembourg
  • Grand Palais

Luoghi

  • Luxembourg
  • Paris
  • France

Fonti