La retrospettiva di Regina Vater alla Galleria Jaqueline Martins esplora le matrici africane e indigene
La mostra di Regina Vater 'A Celebration for the GOoD Time' è in corso alla Galeria Jaqueline Martins fino al 30 ottobre, simboleggiando il suo desiderio di cambiamento nella politica brasiliana e nella risposta al COVID-19. L'esposizione fa riferimento a una performance del 1983 nel Central Park di New York, organizzata durante la presidenza di Ronald Reagan e un periodo di 'bad painting' guidato dal mercato. Vater invitò artisti tra cui Antoni Miralda, Alison Knowles e Bill Lundberg a esibirsi in bianco, contribuendo con arte bianca e cibo per un rituale di purificazione. Un video dell'evento viene proiettato in tutta la galleria. La retrospettiva abbraccia 40 anni del suo lavoro collaborativo in varie città, presentando installazioni, video, fotografie, disegni e oggetti dal 1980 al 2020. Installazioni chiave includono 'Rama Dourada', legata all'Epopea di Gilgamesh e ai ritmi rigenerativi dell'Amazzonia, e 'Deus dá nozes a quem não tem dentes', con dozzine di noci dorate. Un'altra opera, 'Golias', materializza un disegno del 1985 di una tartaruga mitologica amazzonica, sfidando Picasso come figura colonizzatrice che si appropria di immagini africane. Vater critica la storia opportunistic della cultura occidentale, dall'invasione al profitto. Il suo interesse per le culture arcaiche e i concetti di tempo, influenzato dal Candomblé e dalla canzone 'Tempo' di Caetano Veloso, sostiene la sua pratica come artista-ecologa e attivista-antropologa.
Fatti principali
- La mostra di Regina Vater 'A Celebration for the GOoD Time' è visibile alla Galeria Jaqueline Martins fino al 30 ottobre.
- L'esposizione fa riferimento a una performance del 1983 nel Central Park di New York durante la presidenza di Ronald Reagan.
- La retrospettiva copre 40 anni di lavoro, presentando opere dal 1980 al 2020 su tre piani della galleria.
- Le installazioni includono 'Rama Dourada', ispirata all'Epopea di Gilgamesh, e 'Deus dá nozes a quem não tem dentes'.
- Vater critica 'Les Demoiselles d'Avignon' di Picasso per essersi appropriata della cultura africana senza comprenderne il simbolismo.
- Il suo lavoro esplora i concetti di tempo influenzati dal Candomblé e dalla canzone 'Tempo' di Caetano Veloso.
- Vater si descrive come artista-ecologa e attivista-antropologa colpita dal declino dell'umanità.
- La mostra include un video che documenta la performance del 1983 al Central Park.
Entità
Artisti
- Regina Vater
- Antoni Miralda
- Alison Knowles
- Anne Twitty
- Bill Lundberg
- Catalina Parra
- Coco Gordon
- Karen Bacon
- Marylin Wood
- Odorico Mendes
- Gonçalves Dias
- Haroldo de Campos
- Picasso
- Caetano Veloso
Istituzioni
- Galeria Jaqueline Martins
- Central Park
Luoghi
- São Paulo
- Brazil
- New York
- United States
- Paris
- France
- Marselha
- Maranhão
- Amazon
- Texas
- Austin